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Ci assumiamo la responsabilità

Fallo con noi e rendi la tua vita quotidiana più sostenibile!

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Commercio sostenibile, pensiero, vita, protezione degli animali, del clima e dell’ambiente, impegno sociale e cooperazione premurosa. Sembra un sacco di lavoro ed è difficile da applicare nella società performativa di oggi? Per questo vogliamo confrontarci. Cosa possiamo fare come azienda? Cosa può fare ognuno di noi e come possiamo migliorare un poco il mondo tutti insieme? Scopri i nostri consigli per una vita quotidiana più sostenibile.

Per agire in modo sostenibile, non possiamo pensare soltanto all’oggi ma anche al futuro. Il nostro futuro e quello delle future generazioni. La base è una gestione attenta delle materie prime e delle risorse. Non si tratta solo di una questione ambientale e del fatto che vengano abbattute più piante di quante se ne piantino. Si tratta piuttosto di un’interazione di componenti ecologiche, economiche e sociali. E siccome non riguarda solo la raccolta differenziata, ognuno può contribuire a modo suo.

Sostenibilità sociale - responsabilità sociale - impegno sociale

L’aspetto sociale in connessione con la sostenibilità è purtroppo spesso trascurato, anche se merita la stessa attenzione della questione ecologica ed economica. Oltre alla buona istruzione, contano anche la giustizia sociale, le pari opportunità, l'equa retribuzione, la comunità, la solidarietà e il sostegno reciproco. Per una società in equilibrio.

Apprezzamento e gratitudine per gli eroi della crisi del Corona virus

I tempi difficili e le situazioni eccezionali ci mostrano che cosa ci stia a cuore e che cosa sia importante. Nel corso della crisi del Corona virus, tutti si sono rapidamente resi conto quali gruppi professionali e quali settori economici siano insostituibili per la società e come nel passato abbiano goduto di troppo poco apprezzamento.

Per questa ragione nu3 ha deciso di restituire qualcosa agli eroi della crisi del Corona e di dire grazie. Tra il 10 aprile e il 13 maggio 2020, abbiamo inviato oltre 100.000 prodotti nu3 agli eroi del settore sanitario in oltre 80 strutture. Speriamo che il nostro piccolo gesto di gratitudine e apprezzamento abbia dato gioia a coloro che lo meritano.

Più volontariato e sostegno reciproco sono gli "effetti collaterali" positivi della pandemia. Molte delle persone che non possono attualmente lavorare, sfruttano il tempo libero per il volontariato e l’aiuto tra vicini rafforza la sensazione di appartenenza.

Charity by nu3

Ogni dipendente di nu3 ha la possibilità di utilizzare due giorni all’anno come “charity days”, per fare del bene e sostenere le istituzioni sociali. Le ragazze e i ragazzi del nostro social and content team lo scorso anno hanno cucinato cialde per un giorno intero nella mensa dei poveri del monastero francescano di Berlino e hanno dato un po’ di piacere a chi cerca aiuto.

Non vediamo l'ora di pianificare e realizzare altre giornate di questo tipo non appena sarà di nuovo possibile un maggior numero di contatti interpersonali e non comporterà più alcun pericolo.

Nella lotta contro lo spreco alimentare

La produzione degli alimenti costa molta energia e risorse, motivo per cui non sorprende che l’impronta di carbonio dell’industria alimentare sia gigantesca. La cosa peggiore poi è che un terzo del cibo prodotto venga buttato via. In Italia ogni anno finiscono tra i rifiuti dai 10 ai 20 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, che in molti casi sarebbero ancora commestibili. La gestione famigliare ha un ruolo importante in tutto questo. Circa 55 chilogrammi di cibo a persona finiscono nella spazzatura ogni anno. La cosa positiva è che se tutti fanno attenzione a sprecare di meno, possiamo ottenere tanto di più.

Ecco qua un paio di consigli contro lo spreco alimentare:

Il problema della data di scadenza: la data di scadenza è ancora spesso fraintesa. Pochi alimenti sono cattivi o immangiabili dopo la data di scadenza. Basta guardare attentamente e annusare il cibo prima di decidere di buttarlo via.

Per una maggiore durata: conservare gli alimenti correttamente. Dai un'occhiata alla nostra infografica.

Comprare consapevolmente: sarebbe meglio programmare i pasti e scrivere la lista della spesa.

Fuori così così ma dentro buono: soprattutto quando pensi di utilizzare subito il cibo che hai comprato, in particolar modo frutta e verdura, non importa se ha qualche ammaccatura o non è esteticamente perfetto.

Nel congelatore: frutta, verdura e prodotti da forno vengono spesso buttati via. Questo può essere evitato se congelati in tempo. Le verdure possono essere facilmente cotte in seguito e la frutta è l'ideale per i frullati. Porzioni di pane congelate sembrano quasi grigliate dopo la tostatura.

Diventare creativi: il cibo nel frigorifero non si abbina bene? Il food pairing è uno dei food trend del 2020. Combina ciò che puoi e sorprendi le tue papille gustative.

Sostenere progetti: toogoodtogo, sirplus e tante altre startup hanno sviluppato iniziative per combattere lo spreco alimentare.

Sirplus è una parola chiave in questo particolarmente significativa. Questa giovane azienda si è posta l’obiettivo di salvare il cibo, offrendolo online e in cinque mercati di recupero a Berlino. Da giugno 2019, nu3 collabora con Sirplus per salvare i cibi dall’eliminazione e naturalmente per dare il buon esempio.

Come l'alimentazione influisce sul clima…

Nel contesto della protezione dell'ambiente e del clima, non si tratta solo di gettare il meno cibo possibile. In generale, ciò che mangiamo e quanto ne mangiamo svolge un ruolo decisivo. Quasi il 70% dei gas a effetto serra emessi durante la produzione alimentare sono dovuti a prodotti di origine animale e sono significativamente più inquinanti per il clima e l'ambiente rispetto a quelli di origine vegetale. Ciò significa che la dieta diffusa di oggi, che contiene molti prodotti a base di carne e latte, lascia un'impronta di carbonio elevata. Anche la regionalità, la stagionalità e la produzione biologica hanno un impatto. Senza rinunciare completamente alla carne e al formaggio, ci sono una serie di cose che puoi fare per ridurre l'impatto ambientale del tuo consumo:

  • Qualità prima della quantità: gli alimenti provenienti dall'agricoltura biologica ottengono risultati migliori in termini di emissioni di CO2 rispetto a quelli provenienti dalla coltivazione convenzionale. Sono generalmente un poco più cari ma si risparmia se si butta via di meno. 😊
  • Provare prodotti nuovi: se consumi meno carne ma di migliore qualità, non fai bene solo all’ambente ma anche alla tua salute. Il mercato offre anche una varietà di sostituti della carne innovativi e deliziosi che offrono una buona alternativa che dovresti assolutamente provare.
  • Stagionale e regionale: questo è il motto per l'acquisto di frutta e verdura. Con percorsi di trasporto e tempi di stoccaggio più brevi, i prodotti sono più freschi e più nutrienti. Dovresti quindi evitare i mirtilli peruviani in inverno.
  • Bene a piedi: un aspetto completamente diverso è come si arriva al supermercato. A piedi o in bicicletta fai qualcosa non solo per l’ambiente ma anche per la forma!
  • Meno plastica: borse a rete per la verdura, borse di tela e il proprio bicchiere d’asporto dovrebbero far parte dell’attrezzatura standard. Cerca anche di evitare imballaggi e prodotti in plastica monouso, quando è possibile. Bottiglie riutilizzabili, asciugamani di cera d’api al posto della pellicola e contenitori per la conservazione degli alimenti in vetro sono perfetti aiuti in cucina.

Prodotti nu3 in vetro

Oltre al nostro bestseller, l’olio di cocco biologico nu3 e le creme di frutta a guscio, ora offriamo in vetro da 200 g anche la Fit crema proteica di nu3. La varietà cacao-nocciola è già disponibile e quella al cioccolato bianco è attualmente in fase di produzione.

Sei un grande fan del burro di arachidi di nu3? Non sei da solo. Per motivi di sicurezza e peso, abbiamo deciso di non produrre in vetro la nostra grande lattina da 1 kg. Offriamo però il tuo prodotto preferito in una confezione in vetro da 500 grammi. In vetro trovi anche il nuovo croccante burro di arachidi. Spalmabile, cremoso e con piccoli pezzi di arachidi.

Come riutilizzare i bicchieri di vetro

Ma attenzione:

Non sempre il vetro è l’alternativa più ecologica rispetto alla plastica. Il problema più grande: il vetro è pesante, il che causa maggiori emissioni CO2 in modo significativo durante il trasporto. Da un punto di vista ambientale, per le bibite è in effetti preferibile una bottiglia in PET con vuoto a rendere e per il latte sarebbe meglio il cartone per bevande rispetto alla bottiglia in vetro. In questo caso però fanno eccezione i produttori regionali perché i percorsi di trasporto sono brevi e le bottiglie vengono riempite fino a ben 50 volte.

Il vetro usa e getta può essere fuso più e più volte, ma il consumo di energia è elevato. In questo caso ha senso garantirne il riutilizzo all’interno del proprio nucleo famigliare. È inoltre importante smaltire correttamente gli imballaggi in plastica in modo che possano essere riciclati in modo efficiente. Un buon esempio è la confezione dello yogurt con custodia in carta e il coperchio in alluminio. Per smaltirla correttamente, dovresti rimuovere e piegare il coperchio (non farlo a pezzi) e gettarlo con la plastica. La custodia in carta invece nel cassone della carta.

 

Il consiglio di nu3: invece di buttare via le confezioni in vetro (ad esempio della crema di mandorle o dell’olio di cocco), utilizzale di nuovo. Sono ideali come vasetti di conservazione, per creme o conserve fatte in casa. I vasetti in vetro sono perfetti anche per trasportare il cibo per il pranzo o per degli overnight oat.

Anche in famiglia: addio plastica…

Liberarsi della plastica non è di tendenza solo nell’alimentazione. In generale la gamma di prodotti senza plastica è in aumento: sapone invece del bagnoschiuma e dello shampoo, bastoncini di cotone e spazzolini da denti in bambù ed è tornato anche il classico rasoio di sicurezza che sostituisce la parte in plastica dalle lame costose. Spesso il passaggio a prodotti riutilizzabili fa bene non solo all’ambiente ma anche al portafoglio.

L’estate è alle porte. Probabilmente a causa del Corona quest’anno la tua vacanza sarà un po’ diversa, ma i lunghi viaggi aerei distruggono comunque l’ambiente. Non importa dove andrai, con piccole accortezze potrai risparmiare un sacco di plastica durante il viaggio. Cosa non dovrebbe mancare in valigia:

Nel bagaglio

  • Un borsa di iuta o stoffa e una rete per le verdure
  • Borraccia in acciaio inossidabile
  • Prodotti cosmetici solidi
  • Lunch box e tovaglioli di stoffa

Sul posto

  • Evita il tutto compreso (non sostenibile affatto)
  • Unisciti al Beach Cleanup (e conosci nuova gente)
  • Evita souvenir inutili (ricordi e foto sono pensieri sufficienti)
  • Mangia nelle bancarelle o nei ristoranti locali o cucina a casa
  • Usa il lunch box per i pasti d’asporto

Se il volo è lungo, ricorda:

  • Una tazza per il tè o per il caffè e un set di posate
  • Lo spazzolino da denti in bambù
  • Un pasto pronto nel lunch box (ha certamente un sapore migliore del cibo dell’aereo)
  • Le proprie cuffie

Conosci Elodie (Head of Performance Marketing) e scopri perché per lei la protezione dell’ambiente e degli animali è così importante e cosa fa per rendere la sua vita quotidiana più sostenibile.

  1. Come e quando hai cominciato ad interessarti al tema della protezione degli animali e dell’ambiente? Cosa significa per te uno stile di vita sostenibile?

Le questioni della sostenibilità e della protezione ambientale sono sempre stati importanti per me, ma sono diventati ancora di più a partire dal 2017. Il fattore scatenante è stato un viaggio in Indonesia. Lì ho visto così tanta plastica sulla spiaggia da farmi male. In quel momento ho deciso di fare di più per proteggere la natura. Per me uno stile di vita sostenibile significa cercare di ridurre la mia impronta ecologica e proteggere le risorse del nostro pianeta.

  1. Cosa stai facendo per rendere la tua vita quotidiana più sostenibile o per evitare sprechi alimentari?

Quando vado a fare la spesa, ho sempre con me un borsa di tela, nella quale metto, quando è possibile, solo alimenti regionali, stagionali e vegetariani. Provo anche ad esempio a fare attenzione a risparmiare acqua ed elettricità, a riparare le cose invece di acquistarne subito di nuove e ad utilizzare detergenti ecologici per il bucato e per le pulizie. Quando acquisto vestiti e cosmetici, la qualità viene prima della quantità, in modo da poter indossare ed utilizzare queste cose per molto tempo. Anche lo shopping di seconda mano e lo scambio di vestiti con gli amici sono un'ottima alternativa. In generale cerco di comprare soltanto ciò di cui ho veramente bisogno. Tra l’altro sono attiva anche come foodsaver e sostengo organizzazioni come Pro Natura e Pro Asyl nel campo dell’online marketing.

  1. Con cosa hai cominciato?

Ho smesso di mangiare carne molto presto e poi pesce. Sono vegetariana da 20 anni. Dopo il viaggio in Indonesia è cominciata la mia battaglia alla plastica!

  1. Quali cose sono per te (al momento) ancora difficile da negoziare?

Siccome mangio ancora volentieri il formaggio e il gelato, non sono ancora riuscita a vivere completamente in modo vegano. Anche acquistare solo alimenti non confezionati è molto difficile. E adoro viaggiare e scoprire il mondo con la sua natura meravigliosa. Trovo aree eccitanti, come il Sud-est asiatico, particolarmente emozionanti, il che significa che volo in aereo. Le brevi distanze cerco di percorrerle sempre con il treno.

  1. Hai un suggerimento speciale sulla sostenibilità e la protezione ambientale nella vita di tutti i giorni che tutti dovrebbero sapere?

Per favore mangiate meno carne! Le condizioni di vita degli animali in molte aziende agricole sono catastrofiche e gli effetti dell'agricoltura industriale sull'ambiente sono devastanti. E nel caso in cui la data di scadenza di una alimento nel frigorifero sia superata, non buttatelo via subito, ma annusatelo e provatelo per capire se è in effetti ancora buono. A parte carne e pesce, a seconda della categoria, il cibo può essere gustato per diversi giorni, settimane, mesi o addirittura anni dopo la data di scadenza.

Chi sta scrivendo?

 

Marina Lange ha studiato nutrizione e scienza dell'alimentazione e, grazie alla sua passione per lo sport e il fitness, presta particolare attenzione ad un'alimentazione sana. È interessata a prodotti innovativi, nuove forme di nutrizione e scoperte attuali, nonché a metodi di allenamento efficaci e tendenze del fitness. Da nu3 scrive sulla nutrizione e il fitness.

Marina Lange