Alimentazione senza zuccheri

Ecco come funziona la dieta senza zuccheri

Presto è di nuovo ora: la quaresima, i quaranta giorni prima di Pasqua, hanno inizio. Molte persone scelgono il digiuno dello zucchero in questo periodo – grande idea!

 

Perché vale la pena sbarazzarsi dello zucchero, che cosa è esattamente lo zucchero e quale alimento senza zucchero dovrebbe stare nella tua lista della spesa, lo scopri in questa pagina.

Il consumo di zucchero in Germania corrisponde in media circa a 100 grammi al giorno. Quattro volte superiore alla dose ufficiale consigliata. Lo zucchero è fatale per la nostra salute. Per cui facciamo tutti bene a praticare per un certo periodo (in caso di digiuno) oppure per un tempo più lungo una dieta senza zucchero in termini di clean eating. Cosa non facile da fare perché l’amore per lo zucchero è profondamente radicato in noi: in natura quando un alimento è dolce significa che non è tossico. Anche il latte materno ha un sapore dolce e quindi già nell’infanzia impariamo che i dolci sono desiderabili. Ma di quale sostanza stiamo parlando?

Nota!

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di consumare al massimo il 5% delle calorie giornaliere sotto forma di zuccheri. Questo corrisponde, in una dieta di 2000 calorie (Kcal) giornaliere, ad una quantità pari a 25 grammi (circa 5 cucchiaini oppure 23 caramelle gommose).[1]

La parola “zucchero” non viene usata in modo appropriato. Per cui dobbiamo innanzitutto chiarire cosa intendiamo quando parliamo di “dieta senza zucchero”. In chimica si usa comunemente la parola “zucchero” come sinonimo di carboidrati in generale. In termini colloquiali con zucchero ci si riferisce solamente allo zucchero di casa estratto dalla barbabietola o dalla canna da zucchero (detto anche zucchero industriale, zucchero raffinato, zucchero cristallino, zucchero in zollette, zucchero bianco o marrone, zucchero di canna o zucchero di barbabietola).

Tutti questi non entrano in questione quando si parla di nutrizione senza zucchero. Perché in questo caso non si tratta né di eliminare tutti i carboidrati né lo zucchero comune. Quello a cui devi prestare attenzione è quello che la OMS chiama “zuccheri liberi”:[2]

Agli zuccheri liberi appartengono gli zuccheri semplici (monosaccaridi) e i disaccaridi che vengono aggiunti alle nostre pietanze e bibite dai produttori, dai cuochi o dai consumatori finali e gli zuccheri presenti in modo naturale nel miele, negli sciroppi, nei succhi e nei concentrati di frutta.[3]

Gli zuccheri semplici (monosaccaridi) sono gli ingredienti base di tutti i carboidrati. Gli zuccheri semplici più importanti sono il glucosio, il fruttosio e il galattosio. I disaccaridi sono composti da due zuccheri semplici. I disaccaridi includono ad esempio il già citato zucchero da tavola (saccarosio), lo zucchero di malto (maltosio) o lo zucchero del latte (lattosio).

Il miele viene incluso dall’OMS tra gli zuccheri liberi perché oltre all’acqua contiene esclusivamente fruttosio e glucosio. Lo stesso vale per gli sciroppi, i succhi di frutta e i concentrati di succhi di frutta: questi contengono principalmente monosaccaridi e disaccaridi.

Di solito lo zucchero entra nel corpo umano rapidamente come glucosio nel sangue, causando l’erogazione di insulina da parte del pancreas. Il glucosio a questo punto viene incanalato, tra le altre cose, nelle cellule muscolari, dove viene bruciato o immagazzinato come glicogeno. Se le riserve di glicogeno sono piene, il glucosio viene convertito in grasso.

Il nostro corpo non ha quindi bisogno di zucchero?

È vero che il nostro corpo non può sopravvivere senza zucchero. Il solo cervello consuma ogni giorno 120 grammi di glucosio. Questo non vuol dire però che dobbiamo consumare lo zucchero sotto forma di zucchero. Il nostro organismo trasforma tutti i carboidrati in glucosio durante il processo digestivo. Anche le proteine che sono assimilate energicamente, vengono convertite in glucosio. Quindi per soddisfare il nostro fabbisogno di zucchero non dobbiamo assumere zuccheri liberi.

Lo zucchero in sé stesso non è malsano; certo il suo consumo eccessivo ha molte conseguenze negative, non solo per i denti. Una dieta senza zuccheri ha molti vantaggi per te e per la tua salute.

 

Probabilmente perderai peso

Esiste una forte correlazione tra una dieta ricca di zuccheri e l’obesità, anche se lo zucchero di per sé non fa ingrassare, si da il caso che il corpo sia riluttante a trasformare lo zucchero in grasso corporeo.

Allora perché la sua immagine (legittima) corrisponde a quella dell’ingrassatore? Perché lo zucchero ha una straordinaria densità di energia. Ciò significa in una certa quantità di zucchero industriale sono contenute molte più calorie rispetto alla stessa quantità di cibo con una bassa densità di energia. Ad esempio in 100 grammi di zucchero ci sono 400 calorie, mentre in 100 grammi di pomodoro non ce ne sono nemmeno 20.

Anche una quantità relativamente piccola di zucchero è sufficiente per rendere un piatto ricco di calorie. E quelli che prendono spesso pasti ipercalorici aumentano le loro possibilità di mangiare troppe calorie in totale. L’inevitabile conseguenza di questo: l’obesità. In particolare le bevande zuccherate forniscono molte calorie senza però renderci sazi. Regalano quindi facilmente un inavvertito surplus di calorie.

Inoltre dopo un pasto ricco di zuccheri avviene un forte rilascio di insulina. Il sangue viene prima pompato pieno di glucosio, quindi il pancreas deve produrre molta insulina per regolare nuovamente il livello di zucchero nel sangue. Può accadere che il livello di zucchero nel sangue (glicemia) si abbassi al di sotto del suo livello normale (ipoglicemia).  In questo caso il corpo richiede più energia, più zucchero. Un desiderio a cui spesso si cede anche se non si ha bisogno di altre calorie.

 

Abbassi il rischio di molte malattie

È stato dimostrato che un elevato consumo di zucchero è correlato all’obesità. Questa a sua volta aumenta il rischio di molte malattie: diabete, malattie cardiovascolari, cancro, artrosi, solo per citarne alcune. Si può quindi concludere: un alto consumo di zuccheri è indirettamente dannoso per la salute.

In che misura lo zucchero può far ammalare è oggetto di discussione vivace tra gli scienziati. Ci sono sempre più voci che attribuiscono allo zucchero una diretta influenza sull’aumento dei rischi di malattia. Tuttavia non è ancora stato provato, quindi resta da vedere cosa la ricerca scoprirà in futuro. Fino ad oggi il sovrappeso rimane una delle cause principali per i problemi di salute, ragione per cui le persone in sovrappeso dovrebbero in primo luogo prendere in esame in modo critico il consumo di zuccheri.

 

Mangi automaticamente più sano

Lo zucchero fornisce un numero di calorie relativamente elevato, ma nessun’altra sostanza nutritiva come vitamine, minerali e fibre. Si parla perciò di “calorie vuote”. Questo vuol dire che un’alimentazione ricca di zuccheri è un’alimentazione malsana, perché assumiamo soprattutto  in media troppo poche fibre.

Siccome la maggior parte di noi assume zuccheri presenti negli alimenti industriali e bevande dolci, mentre le vitamine, i minerali e le fibre si trovano principalmente in cibi che non vengono affatto lavorati, dobbiamo sostanzialmente ridurre gli zuccheri, il che significa mangiare più sano. Una dieta dello zucchero è quindi una cosa assolutamente positiva che può essere consigliata a chiunque!

La risposta alla domanda “come faccio a liberarmi dello zucchero?” è piuttosto semplice: con una rigida eliminazione dello zucchero! In pratica però non è così semplice da applicare, perché ci sono zuccheri nascosti in moltissimi cibi. Bisogna quindi fare i conti con cosa si beve e si mangia.

 

Come posso riconoscere lo zucchero nel cibo?

Da dicembre 2016 i produttori di alimenti sono obbligati ad indicare sulla confezione sette valori nutrizionali sotto forma di tabella, tra cui anche gli zuccheri. Nella maggior parte dei casi un’occhiata alla confezione ti indica quanto zucchero è presente in un alimento.

 

Lo zucchero ha molti nomi

Nella lista degli ingredienti lo zucchero è presente, ma i produttori amano ingannare un poco a riguardo. Come forse già saprai, la lista va in ordine di grandezza, dove ai primi posti si trovano i valori più abbondanti. Poi va a decrescere. Questo vuol dire che se lo zucchero sta in testa o nella seconda o terza posizione, ha sicuramente un peso importante. L’elenco degli ingredienti può essere molto chiarificatore.

Tuttavia è necessario esaminare bene l’elenco perché il produttore può ricorrere ad una varietà di monosaccaridi e disaccaridi che non sono chiamati “zucchero”. Si usano spesso qui termini che suggeriscono naturalezza e quindi salute (“zucchero della mela”). Qui una lista con gli ingredienti che dovresti evitare in una dieta senza zuccheri:

  • Tutte le parole che finiscono con -osio: glucosio, saccarosio, destrosio, raffinosio, fruttosio, maltosio, lattosio
  • Sciroppi: sciroppo di fruttosio, sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio e glucosio, sciroppo di mais, sciroppo si caramello, sciroppo d’acero
  • Destrosio: maltodestrina, destrina di grano
  • Prodotti lattiero-caseari: lattosio, zucchero del latte, siero di latte dolce in polvere, latte scremato in polvere
  • Malto: maltosio, estratto di malto, malto d’orzo, estratto di malto d’orzo
  • Fruttosio: glucosio, zucchero d’uva, zucchero della mela
  • Ingredienti dolci: miele, sciroppo d’agave, zucchero candito

 

Fai attenzione a “zucchero per porzione”

Il contenuto di zucchero nella tabella dei valori nutrizionali deve sempre riferirsi a 100 grammi/millilitri dell’alimento. Inoltre i produttori possono fornire un’indicazione relativa a una porzione che hanno definito loro autonomamente. Questa è stampata spesso sulla parte anteriore della confezione dove cattura rapidamente l’attenzione del consumatore.

I produttori di alimenti scelgono questa tattica non senza una ragione precisa. Definendo irrealisticamente piccole porzioni, posso identificare piccole porzioni di zucchero corrispondenti. Il consumatore non pensa ulteriormente a quanto sia piccola la porzione indicata e registra solo che il contenuto di zucchero è presumibilmente basso.

Elenco: frutta a basso contenuto di zucchero

Il consumo di frutta fresca è esente dalla rinuncia, anche quando contiene relativamente molto zucchero (fruttosio e glucosio). Innanzitutto i livelli di zucchero nella frutta sono bassi in termini assoluti. Inoltre la frutta fornisce molte fibre, attraverso le quali vengono intercettati gli effetti negativi dello zucchero sulla glicemia. La frutta può quindi essere considerata cibo senza zucchero.

Se vuoi saperne di più, ecco due elenchi: un frutto con pochi zuccheri e un frutto con molti zuccheri, per 100 g:

Frutta con pochi zuccheri (< 10 g / 100 g)

  • Limone(2,5 g)
  • Ribes rosso (5 g)
  • Pompelmo (5,9 g)
  • Mora (6,2 g)
  • Uva spina (6,2 g)
  • Mela cotogna (6,3 g)
  • Cocomero (6,3 g)
  • Fragola (7 g)
  • Lampone (7 g)
  • Mirtillo rosso (7 g)

Frutta con “molti” zuccheri (> 10 g / 100 g)

  • Banana (17,2 g)
  • Fico (15,5 g)
  • Caco(15,3)
  • Ciliegia (15,3 g)
  • Uva (15 g)
  • Mango (13,1 g)
  • Pera (12,2 g)
  • Prugna Mirabelle (12 g)
  • Mela (11,6 g)
  • Ananas (11,3 g

Ciò che vale per la frutta, lo stesso vale per gli ortaggi: nessun ortaggio contiene tanti zuccheri. Ma naturalmente ci sono anche varietà che contengono più zucchero di altre. I seguenti ortaggi (grezzi) contengono poco o relativamente molto zucchero per 100 grammi:

Verdure con pochi zuccheri (< 5 g / 100 g)

  • Funghi (0,2 g in media)
  • Crescione (0,3 g)
  • Bietola (0,5 g)
  • Cicoria (0,6 g)
  • Spinaci (0,7 g)
  • Lattuga (1 g)
  • Lenticchie secche (1,1 g)
  • Cavolo cinese (1,2 g)
  • Indivia (1,2 g)

Verdure con “molti” zuccheri (> 5 g / 100 g)

  • Fagioli secchi (9,5 g)
  • Barbabietola (8,4 g)
  • Cipolla (7 g)
  • Mais in scatola (6,9 g)
  • Carote (6,4 g)
  • Ortaggi a radice e tubero (5,8 g)
  • Piselli verdi (5,5 g)
  • Peperone rosso (5,1 g)
  • Piselli odorosi (5 g)

Cibi vietati

Lo zucchero viene oggigiorno prodotto in modo industriale ed è per questo disponibile in una misura non prevista dalla natura che ha instillato in noi un piacere per il gusto dolce. Così i produttori alimentari possono trarre vantaggio dalla capacità di insaporire, conservare, colorare e dare volume dello zucchero, portando sul mercato “deliziosi” prodotti ma non molto salutari.

Siccome questo zucchero nascosto in piatti pronti e bevande è a disposizione per il nostro immenso consumo, si devono evitare, in caso di dieta senza zuccheri, bombe di zuccheri e dolci. Qui le bevande svolgono un ruolo chiave: bibite analcoliche, succhi di frutta e altre bevande dolci rovinano rapidamente il bilancio zuccherino e dovrebbero quindi essere completamente eliminate.

In caso di una dieta senza zuccheri dovresti astenerti da questi alimenti:

  • cibi zuccherati (yogurt alla frutta, prodotti pronti, marmellate, ecc.) e bibite (soft drink, caffè, tè, ecc.)
  • succhi di frutta, concentrati di succo di frutta e smoothies
  • alimenti preparati industrialmente (fast food, pane bianco, zuppe pronte, ecc.)
  • dolci (caramelle morbide, cioccolato, gelato, torte, ecc.)
  • frutta secca (datteri, fichi, mela, ecc.)
  • miele e sciroppi (sciroppo d’acero, sciroppo d’agave, melasse, ecc.)
  • stufati, curry, salse, condimenti e zuppe pronte in ristoranti e tavole calde

Tra l’altro: molte persone pensano che i würstel siano pieni di zucchero nascosto. Ma non è così: la produzione di salumi è quasi sempre senza zucchero. Il sanguinaccio è la varietà più ricca di zucchero e contiene 2,6 grammi di zucchero ogni 100 grammi. Anche i würstel bolliti, i salami, i würstel allo spiedo, lo speck il prosciutto sono quasi senza zucchero.

Cibi senza zucchero

Una dieta a base di zuccheri non è affatto così male come potrebbe sembrare; dopotutto il problema dello zucchero di molti piatti si risolve da solo se cucini tu e non compri prodotti pronti al supermercato o se ordini al ristorante.

I seguenti alimenti privi di zucchero che trovi al supermercato sono consentiti in una dieta priva di zucchero:

  • acqua minerale, caffè e tè non zuccherati, bibite light senza calorie
  • verdura e frutta fresca
  • pesce, carne, uova
  • prodotti lattiero-caseari naturali come formaggio o yogurt naturale senza zucchero
  • prodotti con cereali integrali (pane, pasta, riso, ecc.)
  • legumi (piselli, fagioli, lenticchie, ecc.)
  • frutta a guscio e semi (noci, semi di chia, semi di girasole, ecc.)
  • oli e grassi (burro, olio da insalata, strutto, ecc.)
  • dolci senza zucchero con dolcificanti
  • salse senza zucchero di nu3

 

Consigli per un’alimentazione senza zuccheri

Ecco gli otto migliori consigli per una dieta senza zuccheri:

  1. Evita completamente bevande analcoliche, succhi di frutta, caffè e tè zuccherati, tutti gli altri liquidi zuccherati e bevi soprattutto acqua.
  2. Cucina tutte le volte che puoi con alimenti freschi e non trattati ed evita, per quanto possibile, i pasti pronti e di mangiare fuori.
  3. Consuma tante proteine tratte da pesce, carne, latticini naturali, uova e soia e molti carboidrati lenti da cereali integrali, legumi e verdure.
  4. Usa zuccheri alternativi privi o con poche calorie come l’eritritolo, lo Stevia o lo xilitolo se hai assolutamente bisogno di un gusto dolce.
  5. Procurati anche in critiche situazioni (celebrazioni, cena di Natale, serata davanti alla TV, ecc.) alimenti senza zucchero sotto forma di spuntini alla frutta o verdura.
  6. Mantieni i pasti regolari e scegli frutta, verdura o frutta a guscio come snack senza zucchero. In questo modo eviti le voglie per i dolci.
  7. Muoviti il più possibile e fai un minimo di 2,5 ore di esercizio moderatamente faticoso a settimana.
  8. Se vuoi mangiare qualcosa di piccolo (ad esempio 50 grammi di caramelle morbide) fallo subito dopo lo sport, poiché il corpo in quel momento non trasforma lo zucchero in grasso.

Evita i ristoranti - cucina tu

L’unico cuoco di cui puoi davvero fidarti sei tu. Appena qualcuno ti pone davanti un piatto, non sai esattamente cosa c’è dentro. Per quanto riguarda il cibo del ristorante dovresti essere sempre molto scettico, perché lo zucchero è una materia prima economica che viene spesso aggiunta a piatti saporiti per arrotondarne il sapore. Ad esempio piatti asiatici presumibilmente sani come uno spuntino tailandese o indiano possono rivelarsi una bomba di zucchero.

La migliore regola generale quando prendi un posto al ristorante: sul tuo piatto dovrebbero stare cose la cui forma originale è ancora riconoscibile. Le patate bollite sono quindi meglio del purè di patate, una bistecca è meglio di una polpetta, verdure bollite meglio di una ratatouille e così via. Meglio fare direttamente senza condimenti per insalate e creare un condimento con olio, aceto, pepe e sale.

 

Dolci senza zucchero

Se vuoi vivere senza zucchero, ma ami i dolci, dovresti ricorrere ai prodotti sostitutivi con poco o senza zucchero per assicurarti che tu abbia cibi senza zucchero come ad esempio pasticceria senza zucchero. Dovresti conoscere i seguenti zuccheri sostitutivi: il polialcol eritritolo non ha calorie e non ha alcuna influenza sui livelli di zucchero nel sangue o sull’insulina.

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Ricette senza zucchero

In nu3Kitchen scopri ricette pratiche e senza zucchero. Non solo piatti sostanziosi come il petto di pollo con burro di arachidi e riso di konjac (1 g di zucchero a porzione) oppure le piadine con salmone affumicato (6 g di zucchero per porzione), ma ti sorprenderemo anche con dolci come il tiramisù low carb nel bicchiere (4 grammi di zucchero a porzione), la crema di cioccolato e formaggio fresco con scaglie di cacao (5 grammi si zucchero a porzione) o la torta al cioccolato con anima liquida (2 grammi di zucchero per porzione).

Dai un occhio alle nostre ricette senza zucchero che trovi in nu3Kitchen!

 

Ho bisogno di una disintossicazione da zucchero?

Non esiste una “dipendenza da zucchero” clinica, per cui non hai bisogno di disintossicarti per un certo periodo di tempo. Sulle copertine delle riviste si parla spesso dello zucchero come di una sorta di “droga” (Der Spiegel nel settembre 2012) dalla quale si può diventare dipendenti. Tale affermazione non ha ancora un fondamento scientifico.

Comincia semplicemente ad eliminare lo zucchero dalla tua vita e ad abituarti a mangiare in modo più sano ed equilibrato: mangia molta frutta e verdura, prodotti a base di farina integrale, alimenti ricchi di proteine (carne, pesce, uova, latticini e prodotti a base di soia), soprattutto grassi vegetali e bevi giornalmente dai due ai tre litri di acqua al giorno o tè non zuccherato.

In questo modo non mancherà nulla al tuo corpo e probabilmente ti sentirai meglio e più in forma già dal primo giorno. Questo vuol dire: se quando passi ad una dieta priva di zuccheri e lo fai correttamente, non dovrai fare i conti con nessun sintomo di astinenza da zuccheri. Comincia dunque! Prima è meglio è.

 

Testimonianza – funziona perdere peso senza zuccheri?

Quanto si può perdere con una dieta dello zucchero? Il giornalista della NDR Uwe Leiterer ha provato a fare un esperimento lungo 4 settimane e a ridurre il suo consumo di zuccheri da 164 grammi al giorno a 25 grammi. Il risultato è impressionante: Leiterer ha perso circa 5 chili e il suo giro vita si è ridotto da 99 a 92 cm.

Leiterer ammette che all’inizio non è stato facile. Dopo la prima settimana ha notato: “ho fame e non mi sto divertendo”. Era principalmente la rinuncia alle bevande zuccherate che lo infastidiva. Trovò difficili anche i fine settimana e gli eventi sociali dove venivano serviti tutti i tipi di zuccheri.

Con il tempo le difficoltà diminuirono. Dopo quattro settimane il giornalista si sentiva non solo in forma, ma non pensava nemmeno più così spesso alla sua alimentazione come faceva invece prima dell’esperimento. Al consumo giornaliero di zuccheri era arrivato ormai a 10-15 grammi, ben al di sotto dell’obiettivo di 25 che si era posto. Per lui rimane solo una conclusione: Continuerò a nutrirmi con pochi zuccheri. E possono anche esserci eccezioni alla regola, ma solo molto raramente”.

Come il giornalista della NDR, molte persone stanno limitando il loro consumo di zucchero rispetto alla quantità giornaliera consigliata: all’inizio non è per niente facile cambiare le proprie abitudini, anche perché devi affrontare più consapevolmente la tua dieta. Ma dopo un po’ di tempo la dieta senza zuccheri va da sola e ti senti non solo più in forma, ma in generale più equilibrato. Lo zucchero ti manca meno. Al contrario: molte persone raccontano che non riescono più a godersi le bombe di zucchero, perché sono troppo dolci.

Posso fare sport durante una dieta senza zuccheri?

Puoi allenarti senza restrizioni durante una dieta dello zucchero. Assicurati di mangiare molta frutta e verdura, molti prodotti a base di farina integrale, molti legumi, proteine di qualità, abbastanza grassi e liquidi per poter lavorare in piena energia.

In caso di allenamenti di resistenza (come ad esempio una maratona) o se si deve spendere molta energia più volte al giorno e in tempi relativamente brevi (ad esempio in un torneo di calcio al chiuso), può essere sensato usare zucchero come fonte di energia veloce. Siccome bruci questo zucchero subito, utilizzandolo per riempire le tue riserve di glicogeno vuote, non è necessario tenerne conto nel calcolo della tua assunzione giornaliera.

 

Sono concesse delle eccezioni?

Una dieta priva di zucchero, come descritto in questa pagina, è intesa come una dieta a tempo indeterminato e non come una dieta a breve termine per la quale ci vuole un po’ di tempo per tornare a mangiare “normalmente”. Perché solo se sei costante nel nutrirti senza zuccheri, puoi godere degli effetti positivi. Inoltre questo è l’unico modo per non rincorrere in un nuovo aumento di peso.

Sconsigliamo quindi caldamente troppe eccezioni, perché con esse si crea un modello di pensiero in cui lo zucchero è ancora qualcosa di desiderabile e che è possibile reprimere temporaneamente. Ma questo non ha senso perché un’alimentazione senza zucchero può funzionare solo se lo zucchero non ti manca del tutto. Inoltre quando si “tradisce la dieta” c’è sempre il rischio che la disciplina faticosamente instaurata collassi completamente, tanto uno ha già “peccato” comunque.

Cerca quindi di eliminare lo zucchero completamente dalla tua vita. Ignora i dolci, il fast food e il cibo prodotto industrialmente il più possibile e, in caso di dubbi, tieni sempre conto degli svantaggi associati al consumo di zucchero e ai vantaggi invece dell’astensione. Solo così esci dal pensiero logoro che lo zucchero sia qualcosa di desiderabile. Se hai davvero bisogno di un gusto dolce, usa gli zuccheri sostitutivi e i dolcificanti.

Una dieta senza zuccheri, vale a dire una limitazione del consumo quotidiano giornaliero di zucchero fino ad un massimo di 25 grammi, è raccomandata da ogni punto di vista. Assumere zucchero libero non ti dà alcun vantaggio fisico, a meno che tu non abbia bisogno di energia veloce per un’attività intensa. Per un discorso vantaggioso tutto ciò che conta sapere davvero è che lo zucchero soddisfa un innato ma anche imparato amore per il dolce. Ma bisogna anche riconoscere che lo zucchero porta con sé seri svantaggi: oltre a causare le carie, contribuisce allo sviluppo dell’obesità che a sua volta aumenta molti rischi di malattia. Quindi probabilmente lo zucchero libero può essere dannoso per la salute.

Vale la pena quindi un distacco consapevole dal pensiero “dolce uguale buono”. E se non hai usato lo zucchero per un po’ di tempo, abitui le tue papille gustative ad apprezzare i gusti molti dolci. Una volta che ce l’hai fatta, la rinuncia allo zucchero non è più difficile! La domanda “che cosa posso ancora mangiare durante una dieta senza zuccheri?” non ti comparirà più in testa. Al contrario: noterai cosa non hai mangiato di buono fino a quel momento.


Fonti e riferimenti:

[1] Organizzazione Mondiale della Sanità (2015): “Guideline: Sugars intake for adults and children”, consultato il 04/02/2019.
[2] La Commissione Europea si riferisce a “zuccheri aggiunti” e fondamentalmente significa la stessa cosa. Vedi Max Rubner Institute: “Riformulazione degli alimenti trasformati. Valutazioni e raccomandazioni per la riduzione del contenuto di zucchero”, pag. 4, consultato il 04/02/2019.
[3] Organizzazione Mondiale della Sanità (2015) “Guideline: Sugars intake for adults and children”, pag. 24, consultato il 04/02/2019.