Zuckerersatzstoffe sind Xylit, Erythrit, Stevia, Kokosblütenzucker, Sirupe und Honig.

Sostituti dello zucchero

Quali sono le alternative allo zucchero?

Se in passato lo zucchero scarseggiava, oggi ce n’è anche in abbondanza. Ogni persona consuma più di 34 chilogrammi di zucchero all’anno, il che corrisponde ad un apporto giornaliero di zucchero tra 90-100 grammi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di assumere non più di 25 grammi che corrispondono a circa 6 cucchiaini al giorno.[1] Per moderare il consumo dello zucchero e prevenire malattie come il diabete o l’obesità, sempre più persone stanno cercando di sostituire lo zucchero raffinato con alternative.

 

Scopri quali sono i sostituti dello zucchero, come usarli in cucina, quali vantaggi offrono e se davvero le alternative sono più sane dello zucchero bianco. Nel negozio online di nu3 è possibile acquistare un’ampia scelta di sostituti dello zucchero!

I carboidrati sono la componente più importante nell’alimentazione, sono costituiti da molecole di zucchero che si dividono in monosaccaridi (glucosio, fruttosio, galattosio), disaccaridi (saccarosio, lattosio, maltosio), oligosaccaridi (raffinosio, stachiosio) e polisaccaridi (amido, glicogeno).

Il termine “zuccheri nascosti” si riferisce agli zuccheri come il glucosio, il fruttosio e il saccarosio che vengono aggiunti agli alimenti da produttori, cuochi o consumatori. Essi riguardano anche gli zuccheri naturali come miele, sciroppo, succhi di frutta e concentrati di frutta. Dai zuccheri nascosti è escluso lo zucchero contenuto nella frutta e verdura fresca e nel latte.[1]

Che consumiamo troppo zucchero attraverso la nostra alimentazione è chiaro, basta guardare – ad esempio – le cifre degli anni 2015/16 in Germania:

  • Il consumo giornaliero di zucchero per persona è compreso tra 90 e 100 grammi (≙ 22-24 cucchiaini da tè).[1]
  • Le raccomandazioni dell’OMS sono di ridurre ulteriormente l’assunzione di zucchero al 5% dell’apporto totale, ovvero circa 25 grammi (≙ 6 cucchiaini da tè).[1]
  • Poiché questo obiettivo è difficile da raggiungere, la Società tedesca per l’alimentazione (DGE) raccomanda un massimo di 50 grammi (≙ 12 cucchiaini da tè) di zucchero al giorno.

Secondo il DGE è quindi consigliabile ridurre l’assunzione di zucchero di circa la metà.

Ciò non significa ridurre soltanto lo zucchero nel caffè: lo zucchero nascosto si trova, ad esempio, in molti cibi già pronti, bibite zuccherate (cola, limonata, tè freddo), prodotti da forno e dolci. Spesso per il consumatore medio è difficile riconoscere lo zucchero come tale negli alimenti, poiché può nascondersi dietro molti nomi nell’elenco degli ingredienti. Oltre al saccarosio, glucosio, fruttosio, lattosio, maltosio e raffinosio, termini come destrosio, estratto di maltosio, sciroppo di amido, maltodestrina, siero di latte dolce in polvere e malto d’orzo sono utilizzati come zucchero.

Perché ridurre il consumo di zucchero?

Gli alimenti ricchi di zucchero ci forniscono molta energia, ma d’altro canto contengono pochissime sostanze nutritive. Ad esempio, le carie sono viste come diretta conseguenza del consumo di zucchero e di una scarsa igiene orale. Gli esperti dell’Istituto Max Rubner (MRI) hanno confermato che l’aumento del consumo di zuccheri aggiunti e bevande zuccherate viene associato ad un maggiore apporto energetico e ad un aumento del peso corporeo. Ma non solo, è stato osservato un aumento del rischio di obesità e diabete mellito di tipo 2,[2]  Infatti, le principali fonti di zuccheri aggiunti li troviamo nei dolci, succhi di frutta e bibite gassate.Ad esempio, un bicchiere (200 ml) di una bevanda di cola contiene circa 20 grammi di zucchero, consumando mezzo litro si raggiungerebbe il limite massimo di 50 grammi di zucchero al giorno.

Gli effetti del consumo di zucchero sulla salute sono ancora controverse tra gli scienziati. Assunto in quantità moderate, lo zucchero non è ne dannoso ne benefico per l’organismo. Il problema sta piuttosto nel consumo delle persone.

Dolce: una questione di definizione

Quando parliamo di saccarosio, intendiamo colloquialmente zucchero raffinato bianco. Si ottiene principalmente dalla barbabietola da zucchero e dalla canna da zucchero. Esistono nomi diversi per lo zucchero a seconda della materia prima, della forma esterna, della composizione e del tipo di lavorazione:

  • Zucchero di canna, zucchero di barbabietola, zucchero di palma
  • Zucchero in zolletta, zucchero semolato, zucchero candito, zucchero a velo
  • Zucchero raffinato, zucchero bianco, zucchero di canna (allo stato grezzo)

Rispetto alle alternative allo zucchero, lo zucchero raffinato contiene più calorie (400 kcal per 100 g).

I “sostituti dello zucchero” comprendono generalmente alternative dello zucchero (alcoli di zucchero), edulcoranti e alternative naturali (sciroppi, miele). In termini più differenziati, i sostituti dello zucchero e gli edulcoranti sono tra gli edulcoranti classificati come additivi alimentari. A causa del loro basso contenuto calorico, i dolcificanti sono utilizzati in molte bevande analcoliche e prodotti leggeri. Negli ultimi anni è aumentato anche l’uso di sostituti dello zucchero negli alimenti e nelle bevande.[10]

Secondo l’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR), gli edulcoranti autorizzati nell’UE sono considerati innocui per la salute se i rispettivi livelli massimi non vengono superati. Mentre per i sostituti dello zucchero non sono stati fissati limiti quantitativi. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) non ha espresso alcuna preoccupazione per l’uso di queste sostanze. Tuttavia, poiché quantità maggiori di zuccheri alcolici possono avere un effetto lassativo, gli edulcoranti da tavola e gli alimenti che contengono più del 10% di questi edulcoranti devono mostrare la dicitura “Può avere un effetto lassativo se consumati in eccesso”, motivo per cui anche gli edulcoranti devono essere usati con cautela anche come sostituto dello zucchero.

Se si desidera ridurre il consumo di zucchero, ma non si vuole rinunciare completamente al gusto dolcificato, i sostituti dello zucchero (vedi elenco sotto) sono una possibile alternativa.

Con queste alternative puoi sostituire lo zucchero raffinato:

Di seguito vengono presentate nel dettaglio le più importanti alternative allo zucchero.

Le alternative naturali come sostituti dello zucchero sono lo zucchero di fiori di cocco, sciroppi e miele.

Zucchero di fiore di cocco

Lo zucchero di fiori di cocco viene estratto dal nettare dei fiori della palma di cocco e consiste principalmente nel doppio zucchero saccarosio. Pertanto, anche il potere dolcificante e il contenuto calorico (390 kcal) dello zucchero di fiori di cocco corrisponde approssimativamente ai valori dello zucchero normale. Lo zucchero di fiori di cocco ha un colore marroncino, non è raffinato (non lavorato) e non ha il sapore di cocco, ma di caramello. L’alternativa dello zucchero di cocco può essere utilizzato per cucinare, dolcificare torte e bevande. Tuttavia bisogna tener conto che questo zucchero ha un gusto unico.

Vantaggi dello zucchero di fiori di cocco
 alternativa allo zucchero naturale e allo zucchero grezzo
stessa dolcezza dello zucchero
facile da usare e dosare
con un aroma speziato di caramello
versatile nell’uso
Svantaggi dello zucchero di fiori di cocco
non adatto a chi vuole ridurre le calorie
ha un sapore tutto suo
non adatto per chi è intollerante al fruttosio

Sciroppi

• Lo sciroppo d’agave, chiamato anche succo d’agave , è prodotto dal succo di agave e ha un alto contenuto di fruttosio. Il potere dolcificante dello sciroppo, pari al 125 %, è leggermente superiore a quello dello zucchero normale. Ciononostante, lo sciroppo di agave contiene meno calorie dello zucchero (circa 300 kcal). Lo sciroppo è meno denso del miele e ha un sapore dolce con una leggera nota di caramello. Grazie alla sua buona solubilità, si abbina benissimocon muesli, yogurt, tè, caffè, frullati, pancake e cialde.

• Lo sciroppo di fiori di cocco si ottiene dal succo della palma da cocco. Con un’intensità di dolcezza del 120 %, lo sciroppo ha un sapore più dolce dello zucchero normale e ha anche un sapore leggermente caramellato. Lo sciroppo di fiori di cocco contiene, oltre al fruttosio, meno calorie dello zucchero (circa 300 kcal). Questa alternativa è ideale anche per dolcificare e raffinare in modo naturale cibi e bevande.

• Lo sciroppo di yacon si ottiene dai tuberi della pianta di Yacon, contiene meno calorie dello zucchero (circa 200 – 300 kcal) ed è composto principalmente di oligofruttosio e inulina (zuccheri indigestibili). Poiché l’inulina non influisce sul livello di zucchero nel sangue, questo sostituto dello zucchero può essere interessante anche per i diabetici. L’oligofruttosio ha un potere dolcificante compreso tra il 30 % e il 50 %, il che rende lo sciroppo di yacon meno dolce di altri sciroppi, dello zucchero o del miele. Con il suo gusto morbido, fruttato e caramellato, si abbina bene a numerosi piatti dolci e salati.

• Lo sciroppo di riso è un dolcificante tradizionale molto diffuso in Giappone. Come sostituto naturale dello zucchero, lo sciroppo di riso ha poco sapore e non contiene fruttosio, adatto per gli intolleranti al fruttosio.

• Lo sciroppo d’acero viene estratto dal succo dell’acero da zucchero e consiste per il 60 % di saccarosio. Rispetto allo zucchero normale, lo sciroppo ha un potere dolcificante superiore e con meno calorie.

Miele

Il miele è un sano sostituto dello zucchero? Come alternativa naturale, il miele può già guadagnare punti in più rispetto allo zucchero bianco raffinato. Tuttavia, il miele è costituito da circa l’80% di zucchero e ha più o meno le stesse calorie. Poiché la sua intensità di dolcezza è leggermente superiore, per dolcificare cibi e bevande è necessaria una quantità minore rispetto allo zucchero normale. Tuttavia, bisogna utilizzare il miele con moderazione come sostituto dello zucchero.

I sostituti dello zucchero sono gli alcoli di zucchero (polioli): si tratta di composti che hanno un potere dolcificante simile o inferiore a quello dello zucchero normale. Inoltre, contengono meno calorie e hanno un effetto minore sui livelli di zucchero nel sangue.

Poiché gli alcoli di zucchero hanno un effetto anti-cariogeno (inibire la carie), vengono utilizzati, come ad esempio, in dolci senza zucchero, gomme da masticare o dentifricio. Sono inoltre sempre più utilizzati nella produzione di bevande, dolci e prodotti pronti.

Nell’UE sono ammessi otto alcoli di zucchero come edulcoranti:

  • Sorbitolo (E 420)
  • Mannite (E 421)
  • Isomalto (E 953)
  • Sciroppo di poliglicitolo (E 964)
  • Maltitolo (E 965)
  • Lactite (E 966)
  • Xilitolo (E 967)
  • Eritritolo (E 968)

Eritritolo

L’eritritolo è un alcol di zucchero che si presenta naturalmente in piccole quantità in alcuni frutti, funghi e alimenti fermentati. Per l’industria alimentare, i sostituti dello zucchero sono generalmente ottenuti per fermentazione . Il glucosio o saccarosio viene trasformato in eritritolo grazie all’aiuto di lieviti o funghi.

Il potere dolcificante dell’eritritolo è pari al 70 %, leggermente inferiore a quello dello zucchero normale (100 %). Come sostituto dello zucchero, l’eritritolo si avvicina molto al gusto del saccarosio, ha un sapore leggermente dolce e lascia un effetto rinfrescante in bocca, motivo per cui il dolcificante è utilizzato principalmente nella produzione di gomme da masticare e caramelle.

Come alternativa dello zucchero senza calorie e con un indice glicemico zero, l’eritritolo non ha alcun effetto sui livelli di zucchero nel sangue. Inoltre, l’eritritolo viene metabolizzato indipendentemente dall’insulina, rendendolo adatto ai diabetici. L’eritritolo è anche una buona alternativa allo zucchero normale per gli intolleranti al fruttosio, poiché è privo di fruttosio e non influenza il metabolismo del glicogeno.

Rispetto alle altre alternative dello zucchero, l’eritritolo generalmente è ben tollerato. Questo perché circa il 90 % di eritritolo viene assorbito dall’intestino tenue ed eliminato attraverso i reni o le urine. L’intestino crasso viene così bypassato, e il caratteristico effetto lassativo degli alcoli di zucchero è ampiamente ridotto. Tuttavia, se consumato in quantità maggiori (> 1 g per kg di peso corporeo al giorno), l’eritritolo può anche portare a diarrea, dolore addominale e flatulenza.[3]

È possibile facilmente sostituire lo zucchero normale con l’eritritolo, sia nei cibi che nelle bevande calde. Soltanto nelle bevande fredde non si scioglie bene.

Vantaggi dell’eritritolo
senza calorie
 non ha alcuna influenza sui livelli di zucchero nel sangue e di insulina
adatto per diabetici e intolleranza al fruttosio
meglio tollerato rispetto ad altri edulcoranti
anticariogeno
stabile al calore
Svantaggi dell’eritritolo
potere dolcificante inferiore a quello dello zucchero (70 %)
può avere un effetto lassativo durante il periodo iniziale e in caso di sovradosaggio
si scioglie meno nei liquidi freddi

Xilitolo

Lo xilitolo, noto anche zucchero di betulla, è un dolcificante naturalmente presente in piccole quantità nella verdura, nella frutta e nella corteccia di alcune specie legnose come la betulla e il faggio. Dal punto di vista industriale, lo xilitolo è ottenuto con un processo tecnicamente complesso dai xilani (polisaccaridi vegetali) che si trovano nei legni duri, residui di pannocchie di mais, paglia e crusche di cereali. Questa costosa produzione rende lo zucchero di betulla un sostituto dello zucchero caro.[4]

Con un potere dolcificante tra il 98 % e il 100%, lo xilitolo ha un sapore dolce come lo zucchero normale e ha un leggero effetto rinfrescante sulla lingua.[4] Lo zucchero di betulla viene utilizzato, ad esempio, come zucchero da tavola o nella produzione di gomme da masticare e dolci senza zucchero.

Lo xilitolo contiene circa il 40% in meno di calorie rispetto al saccarosio (400 kcal per 100 g) a circa 240 kcal per 100 grammi. Il livello di zucchero nel sangue aumenta meno drasticamente dopo aver mangiato cibi o bevande dolcificate con lo xilitolo, quindi adatto anche ai diabetici. Un altro vantaggio dello xilitolo, contribuisce a preservare la mineralizzazione dei denti.

Lo xilitolo è relativamente ben tollerato, tuttavia, passando dallo zucchero normale può causare un effetto lassativo soprattutto nel periodo iniziale e con quantità elevate (> 0,5 g per kg di peso corporeo al giorno). Mentre, ha un effetto tossico su alcune specie animali (cani, bovini, capre, conigli).[4]

Lo zucchero di betulla non solo è adatto per dolcificare bevande e cibi, ma anche per cucinare e per la conservazione della marmellata. Per quanto riguarda gli impasti lievitati, lo xilitolo inibisce la crescita del lievito, motivo per cui è meglio non usarlo.

Vantaggi dello xilitolo
stessa dolcezza dello zucchero
40 % di calorie in meno rispetto allo zucchero
non influisce sui livelli di zucchero nel sangue e di insulina
adatto ai diabetici
anticariogeno
stabile al calore (fino a 200 °C)
Svantaggi dello xilitolo
può avere un effetto lassativo durante il periodo iniziale e in caso di sovradosaggio
tossico per alcune specie animali (es. cani)
non funziona per gli impasti lievitati

nu3 Xilitolo, grana grossa, 1000 g
    • Sostituto naturale dello zucchero
    • 40 % di calorie in meno rispetto allo zucchero
    • Stessa dolcezza dello zucchero
    • Non caria i denti

 

Dettagli
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Il termine “edulcoranti” comprende sia i composti prodotti sinteticamente che quelli presenti in natura.

Sono praticamente privi di calorie, sono adatti per i diabetici e hanno un potere dolcificante molto più elevato rispetto allo zucchero normale, per cui per dolcificare gli alimenti sono necessari solo quantitativi di milligrammi. Gli edulcoranti sono utilizzati principalmente come zuccheri da tavola e nella produzione di alimenti a basso contenuto calorico e nei prodotti dietetici.

Secondo il DGE (Società tedesca per la nutrizione), i dolcificanti come sostituto dello zucchero sono una buona alternativa, soprattutto per le persone che vogliono perdere peso o evitare il sovrappeso.

Undici edulcoranti sono autorizzati come edulcoranti nell’UE:

  • Acesulfame K (E 950)
  • Aspartame (E 951)
  • Ciclamato (E 952)
  • Saccarina (E 954)
  • Sucralosio (E 955)
  • Taumatina (E 957)
  • Neohesperidin DC (E 959)
  • Glicosidi steviolici (E 960)
  • Neotam (E 961)
  • Sale di aspartame-acesulfame (E 962)
  • Advantam (E 969)

Aspartame & Co.

I dolcificanti prodotti sinteticamente includono acesulfame K, aspartame, ciclamato, saccarina e sucralosio. Il sostituto dello zucchero più antico è la saccarina, il cui potere dolcificante è circa 400 volte superiore rispetto allo zucchero normale. A causa del suo retrogusto amaro o metallico, la saccarina è spesso combinata con altri dolcificanti. Il ciclamato ha l’intensità di dolcezza più bassa di tutti gli edulcoranti (circa 40 volte più dolce dello zucchero) e ha un gusto particolarmente simile allo zucchero. L’aspartame e l’acesulfame K hanno un potere dolcificante circa 200 volte superiore dello zucchero e sono utilizzati in molti modi diversi. Secondo le valutazioni di sicurezza dell’EFSA, l’aspartame è considerato sicuro per il consumo umano.[5] Per le persone affette da fenilchetonuria (malattia metabolica congenita), l’aspartame non è un sostituto dello zucchero adatto. Il dolcificante sucralosio ha un sapore circa 600 volte più dolce dello zucchero normale e viene utilizzato, ad esempio, nei prodotti a basso contenuto energetico e nelle gocce aromatiche.  I sostituti dello zucchero come la stevia e taumatina sono considerati dolcificanti naturali.

Stevia

La stevia è una pianta dalle cui foglie vengono estratti i cosiddetti stevioglicosidi e utilizzati come dolcificante naturale. Tuttavia, nel processo di produzione vengono utilizzate anche sostanze chimiche. Gli ingredienti della pianta della stevia hanno un potere dolcificante fino a 300 volte superiore a quello dello zucchero bianco. Come sostituto dello zucchero, la stevia ha un sapore leggermente “innaturalmente dolce” e a dosaggi più alti domina un gusto da amaro a liquirizia. Gli stevioglicosidi possono essere aggiunti a bevande analcoliche a basso contenuto calorico, dessert e dolci.

Il sostituto dello zucchero è privo di calorie e, con un indice glicemico pari a zero, non ha alcun effetto sui livelli di zucchero nel sangue o di insulina, rendendo la stevia adatta ai diabetici. Inoltre, ha anche proprietà anticariogene e può essere consumata anche in caso di intolleranza al fruttosio.

La stevia può essere utilizzati per cucinare o dolcificare bevande calde e fredde. Tuttavia, bisogna limitare il consumo giornaliero (4 mg per kg di peso corporeo al giorno).

Vantaggi di Stevia
senza calorie
 non ha alcuna influenza sui livelli di zucchero nel sangue e di insulina
adatto ai diabetici e agli intolleranti al fruttosio
fino a 300 volte più dolce dello zucchero
anticariogeno
stabile al calore (fino a 200 °C)
Svantaggi di Stevia
vengono utilizzate sostanze chimiche nel processo di produzione
a dosaggi più elevati ha un retrogusto da amaro a liquirizia
difficile da integrare nelle ricette tradizionali

È possibile utilizzare la tabella di conversione per convertire lo zucchero normale nelle rispettive alternative.

Tabella di conversione per i sostituti dello zucchero:

Alternativa dello zucchero Proporzione Dosaggio
Eritritolo 1:1,2 / 1:1,4 100 g zucchero≙ 120-140 g eritritolo
Xilitolo 1:1 100 g zucchero≙ 100 g xilitolo
Stevia Usare con moderazione
Zucchero di fiori di cocco 1:1 100 g zucchero≙ 100 g zucchero di fiori di cocco
Sciroppo d’agave 1:0,75 100 g zucchero ≙ 75 g sciroppo d’agave
Sciroppo di fiori di cocco 1:0,8 100 g zucchero ≙ 80 g sciroppo di fiori di cocco
Sciroppo di yacon Dose individuale

Se si desidera utilizzare nelle ricette lo xilitolo o lo zucchero dei fiori di cocco al posto dello zucchero, è possibile sostituirli in un rapporto di 1:1. Mentre per l’eritritolo, sostituire da 1,2 a 1,4 volte la quantità di zucchero. Invece, si dovrebbe usare dal 20 % al 25% in meno di sciroppo di fiori di cocco e sciroppo di agave rispetto alla quantità di zucchero indicata nelle ricette.

Quali sostituti dello zucchero sono adatti per cucinare?

Sono adatti per cucinare lo xilitolo, eritritolo, stevia e altri dolcificanti così come lo zucchero di fiori di cocco, sciroppi e miele. A seconda del gusto che prefersci o della dolcezza di cui hai bisogno, hai a tua disposizione un’ampia scelta di deliziose alternative di zucchero. Scopri di più su come cucinare senza zucchero e cosa devi sapere quando si usano in cucina.

 

Quale sostituto dello zucchero è adatto per una dieta low carb?

In una dieta low carb, cioè a basso contenuto di carboidrati, l’eritritolo e la stevia sono un’ottima alternativa allo zucchero, offrendo un gusto paragonabile allo zucchero normale. Ma non solo, anche lo xilitolo è adatto anche per una dieta a basso contenuto di carboidrati.

 

Quali alternative allo zucchero sono adatte agli intolleranti del fruttosio?

L’intolleranza al fruttosio significa che il nostro corpo non è in grado di assorbire il fruttosio attraverso l’intestino tenue, o può farlo solo in modo incompleto. Questo fa sì che il fruttosio entri nell’intestino crasso, dove causa problemi gastrointestinali. Oltre al glucosio, esistono diversi sostituti dello zucchero che si prestano bene all’intolleranza del fruttosio, come: zucchero di malto, eritritolo, stevia e sciroppo di riso. Mentre lo xilitolo è tollerato diversamente a seconda della forma di intolleranza al fruttosio.

 

Quale sostituto dello zucchero è adatto per i diabetici?

Poiché la stevia e l’eritritolo non hanno alcun effetto sui livelli di zucchero nel sangue e di insulina, possono essere utilizzati come dolcificante alternativo nei diabetici. Lo xilitolo e lo sciroppo di yacon fanno sì che il livello di zucchero nel sangue aumenti meno dello zucchero, quindi sostituti possono essere anche un’alternativa.

 

Perché un eccesso di xilitolo può avere un effetto lassativo?

I sostituti dello zucchero come lo xilitolo e l’eritritolo possono avere un effetto lassativo su un consumo elevato poiché non sono completamente assorbiti dall’intestino tenue e alcuni di essi raggiungono l’intestino crasso, soprattutto se associati a carboidrati a lenta digeritbilità.

Quale sostituto dello zucchero è il migliore dipende dalle tue preferenze e l’usi che ne fai in cucina::

  • L’eritritolo è privo di calorie.
  • Lo xilitolo contiene il 40% di calorie in meno rispetto allo zucchero.
  • La Stevia ha un retrogusto di liquirizia ed è adatta ai diabetici.
  • Lo zucchero dei fiori di cocco è di origine naturale e può essere utilizzato in molti modi.
  • Lo sciroppo di agave contiene minerali preziosi ed è altamente solubile.
  • Lo sciroppo di fiori di cocco è naturale e non raffinato.
  • A seconda del produttore, lo sciroppo Yacon contiene fino al 50 % di calorie in meno rispetto allo zucchero.
  • Lo sciroppo di riso è adatto a chi soffre di intolleranza al fruttosio.
  • Il miele è un prodotto naturale e ha un potere dolcificante leggermente superiore a quello dello zucchero.

Ogni sostituto dello zucchero ha i suoi vantaggi e svantaggi. Tutto dipende dal tipo di utilizzo che si sceglie e dalle aspettative che si hanno del sostituto dello zucchero. Per alcuni è fondamentale che l’alternativa allo zucchero sia adatta come parte di una dieta a basso contenuto di carboidrati o ad una dieta con poche calorico, per altri è importante avere un prodotto naturale o prestare attenzione al livello di zucchero nel sangue a causa del diabete. Con questa ampia scelta c’è sicuramente un’alternativa che fa per te!

 

Fonti: