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Antiossidanti

Antiossidanti

Dove si trovano e quali funzioni svolgono

Quando si tratta di una vita sana e lunga, entrano in gioco gli antiossidanti, poiché a seconda di come viviamo, invecchieremo anche. E per mantenere una energia vitale forte e godertela mentre invecchi, non dovresti dimenticarti del ruolo centrale che ricoprono moltissimi antiossidanti.

Stiamo parlando di vitamine, minerali e sostanze vegetali secondarie che hanno proprietà antiossidanti. Quali siano, come gli antiossidanti proteggano le cellule dallo stress ossidativo, come aiutino la pelle e il sistema immunitario, te lo mostriamo in questo articolo. Inoltre indichiamo in quali alimenti si trovino e come puoi assumerli giornalmente con l’aiuto di qualche suggerimento.

I radicali liberi sono molecole di ossigeno che possiedono un elettrone spaiato. Questo li rende incompleti e li spinge alla ricerca di un altro elettrone. Non sono però puntigliosi: per regolare il loro stato instabile, strappano elettroni ad altre molecole, che siano virus, acidi grassi o cellule del corpo. Questo innesca una reazione a catena, perché anche la molecola attaccata diventa un radicale libero.

Il nostro corpo può intercettare una certa quantità di questi composti e prevenire possibili danni cellulari. Ma quando ce ne sono troppi, avviene lo stress ossidativo, che può influenzare la funzione delle cellule. Certo questi composti possono essere anche utili, perché attaccano non solo le cellule sane, ma anche gli agenti patogeni come i virus o i batteri.[1]

Come si formano i radicali liberi?

Queste sostanze ossidative possono essere contenute, per esempio, in sostanze chimiche, conservanti o coloranti. Ci sono poi altri fattori che favoriscono il loro sviluppo:

  • alimentazione squilibrata
  • cibo contaminato
  • stress e frenesia
  • radiazioni UV
  • aria inquinata
  • fumo di sigarette
  • medicinali
  • sport competitivi

Questo certo non vuol dire che non devi prendere più medicinali, che non devi più stare al sole o praticare sport. In questi casi si raccomanda una quantità salutare.

Ti stai domandando come lo sport di competizione possa portare allo stress ossidativo? Alcuni sport particolarmente intensivi con un volume di sforzo estremo dove si superano i propri limiti, portano a un consumo energetico molto alto e quindi a un maggiore consumo di ossigeno. Per produrre energia, le sostanze di base del nostro cibo vengono convertite con l'aiuto dell'ossigeno che respiriamo. Nel processo si formano anche prodotti di scarto. I radicali liberi si formano da circa il cinque per cento dell'ossigeno. Tuttavia, l'allenamento regolare con uno sforzo adattato supporta gli enzimi antiossidanti.

Puoi ridurre lo stress ossidativo in questo modo

Ora sai quali sono le cause che provocano lo stress ossidativo nella vita di tutti i giorni. Questi consigli ti aiutano a ridurlo:

Consiglio 1: evita alimenti malsani

Puoi ridurre la tua esposizione all'ossidazione mangiando meno cibi malsani e lavorati. Evita prodotti contaminati da pesticidi e con molto zucchero. Prepara invece piatti con cibi freschi e di qualità biologica.

Consiglio 2: trova più pace nella vita quotidiana

Lo stress e uno stile di vita frenetico possono facilitare lo stress ossidativo. Prenditi ogni giorno un po’ di tempo per ridurre lo stress. Ad esempio una mezz’ora in cui ti focalizzi solo su di te e sui tuoi pensieri per rigenerare nuova forza.

Consiglio 3: proteggi la pelle dai raggi UV

Usa abbastanza crema solare con un fattore di protezione alto ogni volta che ti trovi al sole. Evita in estate il sole diretto a mezzogiorno e trova un luogo ombreggiato. Non dimenticare gli occhiali da sole.

Consiglio 4: trascorri molto tempo nella natura

Una passeggiata al parco non fa soltanto bene, ma assicura anche che respiri molta aria fresca. Dovresti cercare delle oasi verdi e godere lì il tuo tempo libero, particolarmente se vivi in città.

Perché gli antiossidanti sono così speciali

Consideriamo brevemente la situazione dello stress ossidativo per rispondere alla domanda su cosa siano effettivamente gli antiossidanti:

nello stress ossidativo, le molecole sono circondate da radicali liberi che cercano i loro elettroni. Proprio a questo punto entrano in gioco gli antiossidanti, quasi come salvatori nell'emergenza. Queste sostanze naturali, di cui ce ne sono molte diverse, cedono elettroni e contribuiscono così alla protezione delle cellule del corpo contro lo stress ossidativo e all'equilibrio dell'organismo. Sono chiamati gli spazzini dei radicali liberi o gli antagonisti degli ossidanti.

Suona complicato? Protezione dall'ossidazione spiegata semplicemente

Puoi osservare l’ossidazione su una mela tagliata a metà. Con il tempo la mela diventa marrone. La colorazione (ossidazione) può essere evitata cospargendole sopra del succo di limone. La vitamina C contenuta agisce come antiossidante, che preserva il colore naturale.

Quali antiossidanti ci sono?

È impossibile quantificare esattamente quanti antiossidanti esistano, perché gli scienziati scoprono costantemente nuove sostanze con effetti potenziali in questo settore. Di base si possono suddividere in due gruppi: ci sono antiossidanti prodotti nel corpo, enzimi oppure ormoni per esempio, e quelli che si assumono con il cibo, come alcune vitamine e minerali.

Dal momento che l'effetto di alcune vitamine e minerali come antiossidanti è stato confermato dalle scoperte attuali, questi micronutrienti sono ufficialmente entrati nella lega degli antiossidanti. Anche i fitonutrienti sono spesso inclusi, ma gli studi sono ancora inconcludenti a riguardo.

Gli antiossidanti naturali più importanti in un elenco:

  • Vitamine, di cui vitamina B2, C e E.
  • Minerali come selenio, zinco, rame e manganese.
  • Fitonutrienti che includono polifenoli, tra cui i flavonoidi (come antociani, flavanoli, quercetina, resveratrolo) e carotenoidi (per esempio beta-carotene, licopene e luteina, nonché astaxantina e zeaxantina).

Numerosi ricercatori si sono dedicati a questa domanda: “A cosa servono gli antiossidanti e come funzionano?” Ma il ruolo di queste sostanze speciali sembra essere ancora più complesso del previsto. Il loro effetto si estende dalla protezione delle cellule, del sistema immunitario e della pelle. Ora diamo un’occhiata a quale antiossidante è buono per cosa e quali benefici offrono i diversi composti vegetali.

Gli antiossidanti possono proteggere le cellule?

Tra gli antiossidanti ci sono specifiche vitamine e minerali che hanno effetto proprio in questo senso. Cedono elettroni per proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

  • Vitamina B2, C, E, rame, manganese, zinco e selenio contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
  • I polifenoli dell'olio d'oliva aiutano a proteggere i lipidi del sangue dallo stress ossidativo. Prendi 20 grammi di olio di oliva ogni giorno per trarre benefizio dai suoi effetti positivi.

Ricorda: per gran parte dei fitonutrienti questo effetto non è stato ancora sufficientemente studiato.

Gli antiossidanti aiutano il sistema immunitario?

La nostra difesa è una rete sofisticata di organi, tessuti e cellule specializzate, con il compito di proteggerci da agenti patogeni come batteri e virus.[2] Alcuni micronutrienti giocano un ruolo importante: non solo donano volentieri i loro elettroni, ma assumono funzioni aggiuntive per aiutare la tua difesa.[3][4]

Vitamina C

Questa vitamina gioca un ruolo chiave per quanto riguarda il sistema immunitario.[5][6] Supporta la funzione di barriera contro gli agenti patogeni e aiuta la pelle a proteggersi dallo stress ossidativo dell'ambiente. Gli studi dimostrano che una carenza di vitamina C porta a una maggiore suscettibilità alle infezioni. Inoltre, l'integrazione di questa vitamina è promettente nel trattamento di alcune infezioni.[3] La vitamina C poi agisce come cofattore per sostenere alcuni enzimi necessari per la formazione di fibre di collagene stabili.

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  • Aiuta a proteggere dallo stress ossidativo
  • Supporta la normale funzione della pelle

Zinco

Lo zinco è anche essenziale per il funzionamento del sistema immunitario. Questo minerale è chiamato il custode del sistema immunitario perché praticamente la funzione di tutte le cellule immunitarie è zinco-dipendente. Le proprietà antiossidanti dello zinco sono state a lungo documentate e la conoscenza sta crescendo. Ciononostante i meccanismi non sono stati ancora totalmente chiariti e per questa ragione sono necessarie ulteriori ricerche.[7]

Il nostro corpo non può immagazzinare riserve di zinco, ecco perché si consiglia di assumere regolarmente lo zinco.[8]

Gli antiossidanti sono buoni per la pelle?

La pelle è il nostro organo più grande che svolge importanti funzioni, rese possibili da un'interazione di vari micronutrienti.

Quali antiossidanti fanno parte della squadra "una bella pelle"? Sono il rame, lo zinco, la vitamina B2, C e E. Ma questi micronutrienti sono anche veri eroi anti-età? Spieghiamo se si tratta di un mito o è la realtà.

Antiossidanti e bella pelle

Vitamina B2

La vitamina B2 (riboflavina) appartiene al gruppo delle vitamine B ed è il precursore di alcuni coenzimi che sono coinvolti in numerose reazioni nel corpo. Contribuisce al normale funzionamento della pelle e delle mucose.

Vitamina C

Come se questa vitamina non avesse abbastanza da fare in altre aree, contribuisce anche alla formazione del collagene per una normale funzione della pelle. Un vero tuttofare.

Vitamina E

Grazie alle sue proprietà, la vitamina E viene utilizzata insieme ad antiossidanti come la vitamina C in prodotti per la cura della pelle. Gli studi scientifici confermano persino un possibile effetto anti-invecchiamento.[9]

Rame

Il rame contribuisce ad una normale pigmentazione della pelle ed è quindi significativamente coinvolto nell'aspetto della pelle. Inoltre, il rame contribuisce al mantenimento del tessuto connettivo normale. Come parte di un enzima lega il minerale all’elastina e al collagene, facendo risultare così la pelle elastica.[10]

Quali vantaggi offrono i fitonutrienti?

Ad oggi sono conosciuti oltre 100.000 fitonutrienti, di cui 5-10.000 provengono dalla nostra alimentazione. Li si suddivide in gruppi secondo la loro struttura chimica e le loro proprietà, tra cui polifenoli, carotenoidi e fitoestrogeni.

Negli ultimi anni si è anche appreso come gli antiossidanti abbiamo un buon influsso sulla nostra salute. Rimangono però certo ancora molte domande non chiarite. Vorremmo informarti qui sullo stato attuale delle ricerche:

Coenzima Q10

Il Q10 è simile alla vitamina E e K nella struttura, si trova nei mitocondri e svolge un ruolo cruciale nella produzione di energia e nel sistema antiossidante del corpo. È contenuto sopratutto in carne e pesce.

La forma ridotta del coenzima ubiquinolo-10 può eliminare i radicali liberi. Il suo effetto è paragonabile a quello dell'alfa-tocoferolo (vitamina E), che è uno dei più potenti antiossidanti liposolubili nell'uomo.[11] Alcuni studi suggeriscono anche un leggero miglioramento della funzione dei vasi sanguigni, che porta a una riduzione della pressione sanguigna e a un migliore flusso sanguigno. Sono necessari però ulteriori studi per poterlo confermare.[12]

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Astaxantina

Questo pigmento rosato si trova nei frutti di mare e nelle piume dei fenicotteri. È il più stabile dei carotenoidi ed ha probabilmente positivi effetti sullo stress ossidativo.[13] I risultati delle ricerche attuali sono incoraggianti.[14] Grazie alle sue funzioni, è anche promettente nel campo della dermatologia.[15][16] Per esempio, si pensa che aiuti a mantenere la pelle sana e a migliorare la pelle ruvida.[17] Tuttavia, non è ancora chiaro esattamente come il carotenoide influenzi la salute.

EGCG

L'epigallocatechina gallato è il composto più abbondante e attivo nel tè verde come il matcha. Ricerche approfondite hanno dimostrato che ha proprietà antiossidanti e antimicrobiche. Si dice anche che abbia un potenziale terapeutico contro varie malattie.[18]

Anche se ci sono numerosi benefici associati all'EGCG, ci sono ancora alcune questioni che devono essere affrontate. Per esempio, come trasportare efficacemente l'EGCG alle sue destinazioni.[19]

OPC e resveratrolo

Le proantocianidine oligomeriche appartengono al gruppo dei polifenoli e sono principalmente contenute sia nei semi che nelle bucce dell’uva rossa. Gli scienziati attribuiscono una serie di effetti positivi all'OPC, ma questi sono stati per lo più confermati solo in studi su cellule o animali. Finora è quindi difficile trarre conclusioni sul corpo. Sulla base della letteratura attualmente disponibile, l'estratto di semi d'uva può potenzialmente abbassare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.[20]

A questo gruppo appartiene anche il resveratrolo, che si trova principalmente nelle bucce dell'uva. Sembra essere responsabile dei benefici per la salute del vino e di avere un'attività antiossidante.[21]

Quercetina

Questo fitonutriente è il meglio studiato tra tutti i flavonoidi. Si trova nella frutta e nella verdura, in modo particolare nelle mele e nelle cipolle, e ha proprietà protettive delle cellule. È neuroattivo e per questo ha un influsso sulle cellule nervose, con capacità simili alla caffeina ma meno forte. [22]

In generale, i risultati differiscono tra gli studi sulle cellule e quelli che sono stati fatti con organismi viventi. Mentre i primi mostrano grandi effetti, questi non sono così sorprendenti negli esseri umani o negli animali. Questo potrebbe essere dovuto principalmente al fatto che il corpo non è in grado di assorbire e utilizzare il fitonutriente. Indipendentemente da questo, il flavonoide ha effettivi positivi su altre sostane vegetali: aumenta l'assorbimento di resveratrolo. [22]

Ti sembra un po’ sconfortante? Vorremmo presentarti in modo trasparente lo stato scientifico attuale e fare riferimento solo alle dichiarazioni sugli effetti che sono stati sufficientemente confermati. La ricerca ha già acquisito molte conoscenze negli ultimi anni e sta lavorando senza sosta per condurre studi su larga scala. Possiamo aspettarci ulteriori risultati.

Antiossidanti: quanti ne ho bisogno?

Con uno stile di vita sano e una dieta equilibrata, assumi già una gran quantità di antiossidanti naturali. Goditi la varietà alimentare, mangia almeno tre porzioni di verdura e due porzioni di frutta al giorno. Scegli inoltre prodotti a farina integrale e oli vegetali. La dieta mediterranea è ricca di alimenti antiossidanti, scopri di più sul nostro articolo qui.

Nota che l'assunzione raccomandata dipende da quanto si è esposti a certi effetti ambientali e di quanto si ha bisogno per contrastare tali effetti. Renditi conto, per semplificare, di quanto dovresti assumere per mantenere un equilibrio corporeo.

Antiossidanti negli alimenti

Vorresti sapere in quali cibi si nascondono la maggior parte degli antiossidanti? Il nostro elenco dei cibi antiossidanti ti dà una panoramica:

  1. Broccoli (vitamina B2, C, manganese e luteina)
  2. Cavolo riccio (vitamina B, C, manganese, beta-carotene, leutina e zeaxatina)
  3. Peperone rosso (vitamina C, beta-carotene e zeaxatina) 
  4. Pomodori (vitamina C e licopene)
  5. Ciliegia acerola (ad esempio l’acerola bio di nu3 con vitamina C) 
  6. Mirtilli (vitamina C, manganese e antociani) 
  7. Anacardi (ferro, manganese e zinco) 
  8. Noci del Brasile (vitamina E, selenio e zinco) 
  9. Noci (vitamina E e zinco) 
  10. Cacao crudo (vitamina B2, manganese e flavonoidi come flavonoli) 

Come sai, gli antiossidanti si trovano principalmente negli alimenti vegetali come frutta, verdura, legumi, oli vegetali, prodotti integrali e frutta a guscio. Gli scienziati sospettano che queste particolari sostanze non agiscano da sole, ma piuttosto insieme ad altre in combinazione. Come appaiono questi effetti nel dettaglio, ad esempio della vitamina C e dello zinco, e come puoi prenderti cura della tua salute con loro, lo scopri qui: come funzionano gli antiossidanti?

Antiossidanti e ORAC

Spesso si parla della capacità antiossidante di un alimento, che viene espressa con il valore ORAC. ORAC è l’abbreviazione di “Oxygen Radical Absorbance Capacity” e descrive la capacità di assorbire i radicali liberi dell’ossigeno.

In pratica tuttavia questo valore non ha molto significato. Dà una valutazione e aiuta a descrivere gli antiossidanti più potenti. Per il corpo umano tra l’altro non è applicabile, perché si tratta di misure prese in laboratorio.

Quali prodotto forniscono antiossidanti?

Gli antiossidanti si trovano in alcuni alimenti. Per ottimizzare la tua dieta, puoi usare prodotti naturali di alta qualità. Sfoglia il nostro catalogo online - lì troverai una vasta selezione di prodotti naturali.

Se, nonostante una dieta equilibrata, l'assunzione di antiossidanti con effetti di protezione delle cellule è troppo bassa o hai un bisogno maggiore di antiossidanti, gli integratori alimentari possono essere utili. Affinché tu possa trovare il prodotto migliore per te, con cui puoi completare la tua dieta con antiossidanti sotto forma di capsule, compresse o altro, dovresti fare attenzione durante l’acquisto anche al corretto dosaggio e comprare i prodotti con più antiossidanti possibile.

Antiossidanti: troppi sono dannosi?

Per resistere correttamente ai composti radicali, avete bisogno delle loro controparti. Questo è chiaro. La chiave qui è l’equilibrio, perché troppi antiossidanti possono danneggiare il corpo. Neutralizzano troppo, il che può essere un male per le difese del tuo corpo.

Di norma un sovradosaggio di antiossidanti attraverso l’alimentazione non è possibile. Può avvenire piuttosto attraverso degli integratori alimentari usati in modo scorretto o sovradosati. Cosa consigliamo: quando prendi integratori alimentari, attieniti alle raccomandazioni d’uso del produttore per evitare un sovradosaggio e i possibili effetti collaterali. Per andare sul sicuro: consulta il tuo medico se hai delle domande e informalo se stai prendendo degli integratori; specialmente se prendi regolarmente dei farmaci. In questo modo puoi trarre beneficio al meglio.

Come assorbire più antiossidanti

Nutriti in modo vario, ricco e bilanciato! Con un’ampia scelta di alimenti sani aumenti la possibilità di assumere tutte le sostanze nutritive di cui hai bisogno da fonti naturali.

Siccome nessun antiossidante può fare da solo tutto il lavoro per raggiungere il benessere, se unito ad altre sostanze nutritive è ancora più forte. Determinante non è la quantità, ma il fatto che il team sia composto da più antiossidanti possibile.

I nostri consigli mostrano ciò che è particolarmente importante:

  1. Compra alimenti regionali e stagionali
  2. Cucina delicatamente il cibo
  3. Magia ogni giorno verdura verde
  4. Spizzica giornalmente frutti di bosco
  5. Mangia la frutta e la verdura con la buccia
  6. Prediligi prodotti a farina integrale
  7. Prenditi il tempo per una tazza di caffè, tè o cacao
  8. Goditi il cioccolato e il vino

Consiglio 1: compra alimenti regionali e stagionali

Scegli consapevolmente cibi ricchi di antiossidanti, che provengono dalla tua regione e sono disponibili localmente. In questo modo non fai soltanto qualcosa di utile per te stessa ma anche per il clima. Se non vuoi rinunciare ad alcuni frutti e verdure, comprane grandi quantità e congelali. Questo ha poco effetto negativo sul contenuto di nutrienti.

Consiglio 2: cucina delicatamente il cibo

Molte sostante nutritive sono sensibili al caldo e alla luce. Per trarre beneficio da loro il più possibile, prepara il cibo nel seguente modo: usa metodi di conservazione delle sostanze nutritive come la cottura a vapore o in umido e cerca di evitare di bollire le verdure, perché questo fa sì che le vitamine e i minerali idrosolubili finiscano nell'acqua di cottura. Se decidi comunque di bollirle, usa l’acqua per fare una salsa o qualcosa di simile.

Consiglio 3: mangia ogni giorno verdura verde

Che si tratti di verdure a foglia come il cavolo verde e gli spinaci, di crucifere come i broccoli e il cavolo o di microverdure nella tua insalata, incorporale nella tua dieta il più spesso possibile, preferibilmente tre porzioni al giorno. Prepara la verdura con attenzione e combinala con olio vegetale di alta qualità per far sì che il corpo assuma meglio vitamine liposolubili.

Consiglio 4: spizzica giornalmente bacche rosse

Le bacche rosse sono ricche di nutrienti e hanno un ottimo sapore. Aggiungine una porzione ai tuoi cereali ogni giorno o frullala in uno smoothie cremoso. Combina le bacche con un'altra porzione di frutta. Quali frutti di bosco sono i migliori? Scegli le tue bacche preferite. Più intenso è il colore e meglio è: mirtilli, more, ribes neri e bacche di aronia sono una buona scelta.

Consiglio 5: mangia la frutta e la verdura con la buccia

Molti antiossidanti si trovano nella buccia o appena sotto. Lava quindi bene la frutta e la verdura sotto l’acqua, senza rovinare la buccia. Mangia le bucce morbide come quelle delle mele o delle carote e cuoci al vapore le verdure con la buccia dura. La centrifuga è anche una buona opzione per mantenere le sostanze nutritive il più possibile.

Consiglio 6: prediligi prodotti a farina integrale

È negli strati marginali di un cereale che troverete la maggior parte degli antiossidanti. A colazione o come contorno a pranzo o cena: usa prodotti a base di cereali. Attraverso pasta integrale, riso integrale o pane integrale ricevi molte fibre e allo stesso tempo aiuti la digestione.

Consiglio 7: prenditi il tempo per una tazza di caffè, tè o cacao

Il caffè, il tè verde e il cacao contengono naturalmente antiossidanti ed è per questo che dovresti fartene una tazza regolarmente. Cerca soltanto di evitare lo zucchero. Se all’inizio questo ti risulta difficile, riduci pian piano la quantità di zucchero. Il corpo si adatta velocemente fino a quando non avrà più bisogno di zucchero. Un benefico effetto collaterale di queste bevande riscaldanti: ti permettono di prenderti un po' di tempo come balsamo per l'anima.

Consiglio 8: goditi il cioccolato e il vino

Un pezzetto di cioccolato è lo snack ideale tra un pasto e l’altro. Fai solo attenzione al contenuto di cacao e zucchero: più alto è il contenuto di cacao, più fitonutrienti ci sono e meno zucchero è incluso. Non preoccuparti: iI cioccolato con un alto contenuto di cacao non deve necessariamente avere un sapore amaro. Ci sono numerosissimi tipi di cioccolato che hanno un aroma pieno e tenue allo stesso tempo.

Se bevi volentieri il vino, dovresti optare per un vino rosso scuro, invece del bianco e del rosé, perché l’uva usata per fare il vino rosso contiene più polifenoli. Ma attenzione: bevi vino solo con moderazione.

Ecco come cucinare in modo colorato e vario

Conclusione

Come hai imparato, ogni antiossidante svolge compiti specifici nel nostro corpo in modo da non essere dirottato dai composti radicali così rapidamente. In parte, queste funzioni sono state già ben studiate. Tuttavia, molti processi metabolici sono così complessi e speciali che la scienza avrà ancora bisogno di un po' di tempo per comprenderli pienamente.

Una cosa però è chiara: puoi assumere queste sostanze speciali con l'aiuto di diversi alimenti. La nostra lista di antiossidanti ti dà una buona panoramica. Scegli a seconda delle tue necessità tra una ampia offerta di prodotti per l’integrazione alimentare, riduci lo stress ossidativo giornalmente e cerca con l’aiuto dei nostri suggerimenti di assumere più antiossidanti. In questo modo avrai la migliore copertura.

Chi sta scrivendo?

 

Kimberly Bangard ha studiato ecotrofologia ed economia della nutrizione, sviluppando un particolare interesse per la sana alimentazione. La sua passione è provare le diverse cucine del mondo e scoprire cose nuove. Da nu3 scrive di nutrizione e condivide il suo entusiasmo per i nuovi prodotti e le tendenze.

Riferimenti e annotazioni:

  • [1] Cfr. ORF.at (2021): Miti sui "radicali liberi", consultato il 01 giugno 2021.
  • [2] Cfr. Parkin, J. et al. (2001): An overview of the immune system. In: The Lancet, 357 (9270), p. 1777-1789.
  • [3] Cfr. Carr, A. C. et al. (2017): Vitamin C and Immune Function. In: Nutrients, 9 (11), p. 1211.
  • [4] Cfr. Carr, A. et al. (1999): Does vitamin C act as a pro-oxidant under physiological conditions? In: The FASEB Journal, 13 (9), p. 1007-1024.
  • [5] Cfr. Maggini, S. et al. (2007): Selected vitamins and trace elements support immune function by strengthening epithelial barriers and cellular and humoral immune responses. In: British Journal of Nutrition, 1, p. 29-35.
  • [6] Cfr. Webb, A. L. et al. (2007): Update: effects of antioxidant and non-antioxidant vitamin supplementation on immune function. In: Nutrition Reviews, 65 (5), p. 181-217.
  • [7] Cfr. Wessels, I. et al. (2017): Zinc as a Gatekeeper of Immune Function. In: Nutrients, 9 (12), p. 1286.
  • [8] Cfr. Skrajnowska, D. et al. (2019): Role of Zinc in Immune System and Anti-Cancer Defense Mechanisms. In: Nutrients, 11 (10), p. 2273.
  • [9] Cfr. Rattanawiwatpong, P. et al. (2020): Anti-aging and brightening effects of a topical treatment containing vitamin C, vitamin E, and raspberry leaf cell culture extract: A split-face, randomized controlled trial. In: Journal of Cosmetic Dermatology, 19 (3), p. 671-676.
  • [10] Cfr. Burgerstein, U.P., Schurgast, H. & Zimmermann, M. B.: "Burgerstein - Nutrienti manuali", TRIAS Verlag (2012).
  • [11] Cfr. Bentinger, M. et al. (2007): The antioxidant role of coenzyme Q. In: Mitochondrion, 7, p. 41-50.
  • [12] Cfr. Examine.com Inc (2021): Coenzima Q10, consultato il 01 giugno 2021.
  • [13] Cfr. Sztretye, M. et al. (2019): Astaxanthin: A Potential Mitochondrial-Targeted Antioxidant Treatment in Diseases and with Aging. In: Oxidative Medicine and Cellular Longevity, 3849692.
  • [14] Cfr. Ambati, R. R. et al. (2014): Astaxanthin: Sources, Extraction, Stability, Biological Activities and Its Commercial Applications - A Review. In: Marine Drugs, 12 (1), p. 128-152.
  • [15] Cfr. Davinelli, S. et al. (2018): Astaxanthin in Skin Health, Repair, and Disease: A Comprehensive Review. In: Nutrients, 10 (4), p. 522.
  • [16] Cfr. Singh, K. N. et al. (2020): Protective effects of astaxanthin on skin: Recent scientific evidence, possible mechanisms, and potential indications. In: Journal of Cosmetic Dermatology, 19 (1), p. 22-27.
  • [17] Cfr. Ito, N. et al. (2018): The Protective Role of Astaxanthin for UV-Induced Skin Deterioration in Healthy People-A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial. In: Nutrients, 10 (7), p. 817.
  • [18] Cfr. Chakrawarti, L. et al. (2016): Therapeutic effects of EGCG: a patent review. In: Expert Opinion on Therapeutic Patents, 26 (8), p. 907-916.
  • [19] Cfr. Chenyu, C. et al. (2017): Green Tea Extracts Epigallocatechin-3-gallate for Different Treatments. In: BioMed Research International, 5615647.
  • [20] Cfr. Feringa, H. H. H. et al. (2011): The effect of grape seed extract on cardiovascular risk markers: a meta-analysis of randomized controlled trials. In: Journal of the American Dietetic Association, 111 (8), p. 1173-1181.
  • [21] Cfr. Examine.com Inc (2020): Resveratrol, consultato il 01 giugno 2021.
  • [22] Cfr. Examine.com Inc (2018): Quercetin, consultato il 01 giugno 2021.
Kimberly Bangard
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