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Dormire fa dimagrire

Dormire fa dimagrire

Come funziona il principio del dimagrimento durante il sonno?

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Dimagrire quando si dorme sembra davvero un sogno: rimanere sdraiati comodamente a letto, sognare per qualche ora e risvegliarsi al mattino ben riposati e più leggeri di qualche grammo. Sfortunatamente, questa idea rimane un sogno per la maggior parte delle persone. Gli spiacevoli depositi di grasso non andranno di certo via solo con il sonno e senza alcuna azione da parte nostra. Tuttavia, esiste una dieta che promette di perdere peso mentre si dorme. Il principio è semplice: al mattino carboidrati, a pranzo alimentazione mista, di sera proteine. Ma è davvero così facile dimagrire dormendo?

La dieta secondo cui si perderebbe peso durante il sonno, si basa sull’assunzione di determinati nutrienti e al momento giusto. Questo concetto fu sviluppato dall’esperto di nutrizione Dr. Detlef Pape con il promettente nome di “dimagrire dormendo”. Dietro si nasconde un metodo dietetico per la perdita di peso che si basa sulla presa in considerazione del bioritmo e del livello d'insulina. L’idea centrale di questo concetto è una sorta di combinazione di alimenti, a seguito della quale dovrebbe essere favorita la combustione notturna dei grassi.

 

Come il corpo brucia grasso durante il sonno:

Mentre ci riposiamo la notte per rilassarci e ricaricare le batterie, il corpo continua a lavorare costantemente. Le cellule vengono riparate, le tossine filtrare ed eliminate. Per tutti questi processi, il corpo ha bisogno di energia che prende dalle riserve di grasso esistenti e quindi è necessario che il corpo possa dedicarsi sufficientemente a questi compiti. Ha bisogno innanzitutto di sonno a sufficienza; il che vuole dire almeno sei, ancora meglio otto ore di sonno a notte. È altrettanto importante alleviare il sistema digestivo in modo che il corpo non sia impegnato anche a digerire il cibo.

 

Conta quindi la giusta nutrizione e al momento giusto!

La fase in cui il corpo brucia i grassi dovrebbe essere sfruttata in modo efficace per dimagrire nel sonno. Per questa ragione il bioritmo gioca un ruolo centrale per questo tipo di dieta, così come una sana alimentazione e lo sport sono indispensabili per perdere peso durante il sonno. È quindi importante tenere presente alcuni principi fondamentali: in primo luogo bisogna mangiare cibi giusti al momento giusto della giornata. Ma ovviamente per dimagrire nel sonno si deve fare qualcosa di più. Secondo l’idea del Dr. Pape devono essere tenuti “sotto controllo” gli ormoni endogeni, particolarmente l’insulina.

L’ormone endogeno insulina ha tra le altre cose, la funzione di accelerare l’assorbimento del glucosio e quindi di abbassare il livello di zucchero nel sangue. Dopo i pasti contenenti molti carboidrati, il pancreas rilascia più insulina per abbattere lo zucchero nel sangue che si è formato. L'insulina è anche responsabile dell’assimilazione dei grassi e delle proteine. Secondo Detlef Pape, se c'è un eccesso di zucchero dopo una cena ricca di carboidrati, questo potrebbe bloccare la combustione dei grassi, cosa che il suo metodo di dimagrire dormendo dovrebbe impedire. La cosiddetta dieta dissociata che fa attenzione all’insulina si basa sul mantenere il livello d'insulina il più basso possibile e quindi facilitare indirettamente la combustione dei grassi. È inoltre fondamentale combinare i carboidrati e le proteine.

Tre pasti al giorno, con almeno cinque ore d'intervallo. Durante le pause, il livello d'insulina dovrebbe abbassarsi radicalmente, aiutando il corpo ad avere abbastanza tempo per dedicarsi ai processi metabolici e digestivi. Pertanto, durante le pause sono severamente vietati dolci e bevande ipercaloriche come limonate e succhi di frutta. Permessi sono solo acqua, caffè o non zuccherati. Non conta però solo quando, ma anche come. Durante i tre pasti la giusta composizione nutritiva deve essere assicurata.

Colazione

I carboidrati sono un must assoluto a colazione! Un buon inizio di giornata è con pane, panini, frutta, müsli, marmellata e miele. I carboidrati dovrebbero fornire al corpo energia sufficiente per la giornata. Al contrario non dovrebbe esserci sul tavolo della colazione nessuna proteina animale. Questo significa evitare uova, salsicce, latte, latticini come yogurt, quark o formaggio. Invece del latte per il müsli è consentito ad esempio il succo di frutta.

Pranzo

Il pranzo può consistere in un mix equilibrato di carboidrati, grassi e proteine. In questo caso vanno bene stufati, carne, pisce, riso e verdura.

Cena

L’orario ideale per la cena, per potersi preparare a dimagrire nel sonno, è tra le 17:00 e le 19:00. Durante il pasto non deve esserci nessun carboidrato. Tabù assoluti sono quindi il pane, le patate, la pasta, il riso e tutti gli altri alimenti che contengono carboidrati. Al loro posto possono essere combinati alimenti come la carne, il pesce, i latticini, le verdure, l’insalata e la soia. Con il consumo di questi alimenti, il livello di insulina rimane costante.

Secondo Pape e la sua teoria dietetica, il corpo ora può trarre l'energia necessaria per tutti i processi di rigenerazione dai depositi di grasso. Questo dovrebbe facilitare un'efficace combustione dei grassi e permettere una perdita di peso durante il sonno. Come in qualsiasi altra dieta o piano alimentare mirato al dimagrimento è importante fare abbastanza esercizio per poter dimagrire ed evitare la perdita di massa muscolare. Questo è il motivo per cui gli sport di resistenza e l'allenamento muscolare sono consigliati anche per la dieta del sonno. Inoltre in questo modo la combustione dei grassi notturna dovrebbe aumentare. L'allenamento moderato di resistenza è particolarmente indicato al mattino, mentre l'allenamento per costruire muscoli è consigliato la sera.

Il concetto della dieta del sonno è piuttosto controverso. Non ci sono prove scientifiche che la combustione dei grassi sia particolarmente attiva di notte, né che i livelli elevati di insulina blocchino la combustione dei grassi. C’è anche la questione di quanti pasti al giorno siano davvero importanti per perdere peso. L’Associazione tedesca per l’alimentazione raccomanda, al contrario del principio su cui si basa la dieta del sonno, di assumere cinque piccole porzioni di cibo al giorno, perché questo impedirebbe il verificarsi degli attacchi di fame. Il concetto di fondo su cui si basa la dieta del sonno è che la composizione dei nutrienti nel cibo è più importante della quantità giornaliera di calorie consumate. In realtà il deficit calorico è proprio ciò che rende vincente una dieta.

L'idea di base di dimagrire dormendo può sembrare plausibile, ma non è adeguatamente dimostrata. Inoltre, il programma dietetico è difficile da mettere in pratica per la maggior parte delle persone. Da un lato, le pause di cinque ore tra i pasti possono mettere davvero alla prova i livelli di stress. Dall’altro lato, è difficile per la maggior parte delle persone fare a meno del caffellatte la mattina o del pane la sera. Dimagrire dormendo, per quanto semplice e conveniente possa sembrare, non è affatto per tutti.

Da notare è il lato positivo: questa forma di nutrizione si basa su una dieta mista equilibrata e sana. Chi si muove a sufficienza e ingerisce meno calorie di quante ne bruci durante i tre pasti della giornata può sicuramente perdere peso.

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