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Migliori proteine vegane in polvere

Migliori proteine vegane in polvere 2020

Quali sono le migliori proteine in polvere?

Contenuto

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Sei alla ricerca della migliore polvere proteica vegana? Abbiamo fato per te la ricerca: nel nostro test sulle proteine vegane abbiamo messo a confronto sei proteine multicomponenti e determinato il vincitore in termini generali e di rapporto qualità-prezzo. Abbiamo poi tenuto conto anche di alcuni fattori come il contenuto di proteine, il gusto, la consistenza e la naturalezza. Qui puoi scoprire a quali criteri dovresti fare attenzione quando scegli una polvere proteica vegana.

Inoltre in questa pagina diamo informazioni sui vantaggi e gli svantaggi di una proteina vegana in polvere rispetto ad una proteina del siero di latte, spiegando perché anche le proteine vegetali sono efficaci per la costruzione muscolare.

Chi è di fretta trova qui nel negozio online nu3 direttamente tutte le proteine vegane

Degustazione per il test per le migliori proteine vegetali

Il test delle proteine vegane in polvere 2020 - le migliori proteine vegetali in polvere a confronto:

  • 1° posto: HEJ Vegan shake vaniglia
  • 2° posto: nu3 Vegan protein 3K vaniglia
  • 3° posto: ESN Vegan pro complex vaniglia / Multipower 100% proteine vegane vaniglia
  • 4° posto: Sunwarrior bio warrior blend vaniglia
  • 5° posto: Women’s best vegan protein vaniglia

Nel PDF a seguire trovi in forma chiara il confronto completo e secondo quali criteri sono state fatte le valutazioni. Prima di ciò, presentiamo i due prodotti che hanno dato i migliori risultati nel test sulle proteine ​​vegane:

HEJ Vegan shake vaniglia nu3 Vegan protein 3K vaniglia

Più BCAA (15,8 g / 100 g)

Meno BCAA (13 g / 100 g)

Punteggio chimico medio (116)

Elevato punteggio chimico (137) grazie a una miscela ideale di piselli, riso e proteine della canapa

Senza zuccheri aggiunti

Senza zuccheri aggiunti

Minore contenuto di sale (3,2 g / 100 g)

Contenuto di sale leggermente superiore (4,4 g / 100 g)

Prezzo più alto (1,16 € / porzione)

Prezzo molto più economico (solo 0,66 € / porzione)

Piacevole dolcezza

Piacevole dolcezza

Una leggera nota di pisello

Nota leggermente più intensa di pisello

Buona consistenza

Buona consistenza

Disponibile soltanto in 2 gusti

Disponibile in 4 gust (cookies-cream, fragola, cioccolato, vaniglia)

nu3 Vegan Protein 3K, polvere
  • 21 g di proteine vegetali per frullato

  • Altissima qualità proteica

  • Profilo aminoacidico completo

  • Senza zucchero e aromi artificiali

Dettagli del prodotto
21,99 €
Incl. IVA / costi di spedizione esclusi
A partire da un valore d'ordine pari a 49 euro spediamo gratuitamente in tutta Italia. Fino a 49 euro calcoliamo 4,99 euro per l'imballaggio e la spedizione.X

Esperienze dei clienti con il nu3 Vegan 3K

★★★★★


Molto consigliato!


Sono davvero sorpreso! Non solo per la buona consistenza (le polveri proteiche vegane sono solitamente molto sabbiose), ma anche per gli ingredienti ben scelti. Il gusto è molto soggettivo. Lo bevo dopo l'allenamento e come spuntino. Anche il rapporto qualità /prezzo è buono. Consiglio!

Sebastiano, recensito il 15/01/2019

★★★★★


Assolutamente consigliato


La proteina vegana nu3 è unica nel suo genere. La consistenza della polvere è ottima, il frullato viene cremoso e liscio. La consiglio davvero!

Paola, recensito il 10/11/2018

★★★★★


Ottime!


Dopo aver testato diverse marche di proteine vegetali, posso confermare che queste sono tra le migliori... consiglio al 100%

Carlo, recensito il 01/11/2018

★★★★★


Alternativa vegana ottima


Gusto: vaniglia e un tocco di caramello (probabilmente dalle proteine dei piselli?). Consistenza: la polvere si dissolve molto velocemente in acqua o latte, e forma una schiumetta cremosa davvero deliziosa. Valori nutrizionali: ottimi, non posso che consigliarla!

Silvia, recensito il 26/01/2019

Altri gusti del vincitore del rapporto qualità-prezzo:

Risultati della degustazione del prodotto

Oltre all’analisi dei fatti concreti come il contenuto di proteine, il punteggio chimico e altro ancora, parte del test è stato fatto con una degustazione ad occhi coperti con 13 persone, in modo tale da poter valutare gli shake proteici dal punto di visto del gusto, della naturalezza e della consistenza nel modo più oggettivo possibile. I partecipanti hanno potuto classificare le sei polveri in ciascuna delle tre categorie su una scala di 6 punti: da “mi piace davvero molto” a “non mi piace per niente”. La tabella mostra i risultati riassuntivi della degustazione.

Il confronto completo dei prodotti con ulteriori informazioni lo trovi nel PDF Test delle proteine vegane!

Marca Sapore Naturalezza del gusto Consistenza

HEJ

vaniglia, dolce, leggero sapore di piselli

naturale

un po' acquoso e sabbioso

nu3

dolce, al gusto di piselli

leggermente artificiale

un po' acquoso e sabbioso

ESN

dolce, al gusto di piselli

artificiale

sabbioso

Multipower

vaniglia, dolce, leggero sapore di piselli

leggermente artificiale

leggermente acquoso

Sunwarrior

molto amaro, sa di piselli

naturale

molto denso

Woman’s Best

leggera vaniglia, molto dolce

leggermente artificiale

leggermente acquoso

Frullati alla degustazione per il Test delle proteine vegane

Ancora un’osservazione generale riguardo al gusto dei frullati proteici vegani: non può essere paragonato a quello dei frullato a base di siero di latte o caseina. Siccome sono fatti con il latte, hanno un sapore più delicato e dolce rispetto ai puri frullati di verdure, che hanno sempre un gusto proprio più o meno forte dovuto agli ingredienti che li compongono. La maggior parte degli utenti deve abituarcisi, soprattutto quando si passa dai frullati di siero di latte o caseina.

Bisogna comunque sottolineare che gli shake proteici sono in generale degli alimenti funzionali. Dovrebbero facilitare l’apporto proteico e, nel caso delle varianti vegane, garantire che nessun essere vivente abbia subito danni e che l’ambiente venga inquinato il meno possibile. Il sapore degli shake è quindi da questo punto di vista secondario. I vegani convinti lo sanno e sono pronti a scendere a compromessi a favore dell’obiettivo più alto.

Bisogna anche tenere presente che non tutto ciò che migliora il sapore di un prodotto giova anche alla sua qualità. Si tratta infatti di solito di una maggiore quantità di zucchero, dolcificanti, grassi, aromi o additivi. Il che non corrisponde esattamente alla cosa più sana. I prodotti più naturali e poco lavorati come le polvere proteiche vegane hanno il sapore dei loro ingredienti.

Ci sono alcuni criteri di acquisto per le proteine vegane in polvere

Da cosa riconosco una polvere proteica vegana ad alto valore nutrizionale? Nella sezione seguente spieghiamo a cosa dovresti prestare attenzione quando acquisti una polvere proteica vegana.

Contenuto proteico

Siccome si assumono le polveri proteiche per avere un buon approvvigionamento di proteine, il contenuto di proteine della polvere deve essere alto. 100 grammi di polvere dovrebbero quindi avere almeno 60 grammi di proteine. Nel migliore dei casi 70 e anche di più. Con una normale porzione di polvere proteica da 30-40 grammi puoi avere 20-30 grammi di proteine. Una quantità perfetta per un pasto proteico supplementare.

Chemical Score

La qualità delle proteine ​​alimentari viene determinata utilizzando, tra le altre cose, il cosiddetto "chemical score" (CS). Vale a dire il punteggio chimico. A tale scopo, viene verificato quanti amminoacidi essenziali contiene un alimento. Gli aminoacidi sono i singoli elementi costitutivi delle proteine. Tutti gli amminoacidi che il corpo non può produrre da solo sono essenziali.

Per determinare il punteggio chimico, la quantità di ogni singolo aminoacido è correlata alla quantità di questo aminoacido che è contenuta nella cosiddetta “proteina di riferimento”. La proteina di riferimento definita dalla WHO (World Health Organiztion, vale a dire l’organizzazione mondiale per la salute) dovrebbe avere la migliore composizione per l’organismo umano.

Se ogni singolo amminoacido essenziale di una proteina supera la sua controparte nella proteina di riferimento in termini di quantità, il risultato è un CS maggiore a 100 o 1,0. Non è decisiva la somma di tutti gli amminoacidi, ma l'amminoacido meno disponibile rispetto alla proteina di riferimento. Questo "limita” tutta la proteina. Di conseguenza si applica quanto segue: se almeno un singolo amminoacido essenziale è inferiore alla proteina di riferimento, il CS è inferiore a 100 e la proteina è di qualità inferiore.[5]

Per una proteina multi-componente vegana, il CS è un importante criterio d’acquisto. Il CS di tutte le singole proteine ​​vegetali eccetto la soia sono ben al di sotto di 100 e quindi peggiori di quelle delle proteine ​​animali del latte, delle uova o della carne. Tuttavia, combinando abilmente alcune fonti di proteine ​​vegetali, puoi colmare questa lacuna e raggiungere un CS ben oltre 100. Una polvere multicomponente vegana non dovrebbe mai avere molto meno di 100.

Contenuto di BCAA

BCAA sta per Branched-Chain Amino Acids o in italiano: aminoacidi a catena ramificata. Tra questi vengono classificati anche i tre aminoacidi valina, leucina e isoleucina. Gli aminoacidi sono gli elementi costitutivi delle proteine. Nove di questi, tra cui i BCAA, non possono essere prodotti dal corpo e devono essere assunti attraverso l’alimentazione.

La particolarità dei BCAA è che non vengono assimilati dal fegato come gli altri amminoacidi, ma direttamente dai muscoli, dove possono eventualmente essere d’aiuto nello sviluppo di nuove strutture, vale a dire la costruzione muscolare. Nel caso di un deficit calorico, possono essere in grado di contrastare la ripartizione della massa muscolare. Possono anche essere usati bene durante una dieta.

Siccome i BCAA si trovano per natura nel pesce, nella carne e nei latticini come la ricotta o il quark magro, i vegani dovrebbero prestare particolare attenzione a un'assunzione di BCAA adeguata. Le buone proteine multi-componente vegane forniscono almeno 3,5 grammi di BCAA per ogni porzione di 30 grammi.

Numero di sapori

Se migliori in modo permanente l’apporto proteico con delle polveri proteiche vegane, allora fa piacere che ci siano diversi gusti del prodotto preferito a disposizione. Aiuta ad avere una certa varietà nella dieta. Suggerimento: prenditi sempre un paio di gusti in più in modo da avere la possibilità di scegliere. È più confortevole avere più di un gusto piuttosto che uno solo e di aspettare di averlo finito prima di averne un altro. Siccome le polveri hanno una scadenza a lungo termine (una volta aperta almeno un paio di mesi), puoi tranquillamente aprire due tipi diversi di proteine.

Contenuto di grassi e carboidrati

Per i professionisti il contenuto di grassi e carboidrati gioca un ruolo importante, ma meno per gli atleti che lo fanno come hobby. Siccome nessuna polvere proteica vegana contiene molti grassi e carboidrati, la differenza sta nella gamma dei grammi. Una porzione comunque non deve contenere più di pochi di grammi di grassi e carboidrati.

Qualità bio

Chi si nutre secondo una dieta vegana, di regola fa attenzione particolarmente alla propria alimentazione e alla qualità degli alimenti che consuma. Se una polvere proteica è bio, vuol dire che le materie prime provengono da coltivazioni ecologiche controllate. Per molte persone questo è un criterio d’acquisto. Per molti prodotti italiani, l’alta qualità delle materie prime è comunque garantita anche senza il marchio bio.

Nota!

  • Una buona polvere proteica vegana ti offre almeno 60 g di proteine ogni 100 g.
  • Una porzione di 30 g dovrebbe contenere almeno 3,5 g di BCAA.
  • Il punteggio chimico di una polvere proteica vegetale dovrebbe corrispondere a 100 se non di più.
  • Anche il contenuto dei grassi e dei carboidrati, la qualità bio e la varietà dei gusti sono un importante criterio di acquisto.
  • Una polvere proteica vegana ottiene ulteriori punti a favore se è senza soia e senza zucchero.

Proteine vegetali o animali per lo sviluppo muscolare?

Agli atleti ambiziosi in particolare piace utilizzare la polvere proteica (vegana) per soddisfare il loro maggiore fabbisogno proteico. Se secondo l’Associazione tedesca per l’alimentazione una persona attiva ha bisogno mediamente di 0,8 grammi di proteine per chilogrammo, gli sportivi che si allenano da moderatamente a intensamente hanno bisogno di molte più proteine:[1]

  • Gli atleti di resistenza hanno bisogno da 1,2 a 1,4 g di proteine ​​per kg di peso corporeo
  • Gli atleti di forza hanno anche bisogno di 1,2-1,7 g di proteine ​​per kg di peso corporeo

Se anche tu stai cercando di costruire i muscoli, dovresti fare riferimento a questi valori. Le donne possono ridurre il valore dal 10 al 20 percento perché hanno proporzionalmente meno massa muscolare e più grasso corporeo.[2]

Quando si costruisce un muscolo, è principalmente la quantità di proteine ​​che conta e non la fonte delle proteine. Anche le polveri proteiche vegane possono fornirti una grande porzione di proteine in ogni frullato. L'assunzione sufficiente di proteine può essere comunque difficile, soprattutto con una dieta vegana. Quindi, se segui una dieta puramente vegetale e miri a costruire i muscoli, può avere senso integrare la tua dieta normale con degli shake di proteine vegane.

Quali vantaggi e svantaggi hanno le proteine vegane rispetto alle proteine del siero di latte, di seguito abbiamo riassunto brevemente alcuni criteri:

Proteine vegane Proteine whey

Contenuto minimo di BCAA

Contenuto di BCAA più elevato

Adatto ai vegani

Non adatto ai vegani

Meglio tollerato (senza lattosio)

Meno tollerato (contiene lattosio)

Rallentamento dell'assorbimento e della trasformazione

Assorbimento e lavorazione più rapidi

Migliore equilibrio climatico

Peggior equilibrio climatico

Il sapore delle proteine vegetali è evidente

Gusto piuttosto piacevole

Vantaggi delle proteine vegane in polvere.

Puramente vegetali - senza ingredienti di origine animale

Il più grande punto a favore delle polveri proteiche vegane è ovviamente che sono prive di ingredienti animali. Per tutti i vegani che vogliono migliorare il loro apporto proteico, sono l’alternativa ottimale al whey. I vegani in particolare dovrebbero assicurarsi di consumare una quantità sufficiente di proteine, perché con pesce, carne, uova e latticini vengono eliminati gli alimenti che contengono molte proteine.

Migliore digeribilità in caso di intolleranza al lattosio

Sia il whey (o proteina del siero di latte) che la polvere proteica della caseina provengono dal latte. Questo vuol dire che contengono latte e quindi non sono polveri prive di lattosio. La quantità di lattosio contenuta è generalmente molto bassa: il contenuto per la porzione di uno shake di whey o caseina mischiato all’acqua rimane di solito sotto i 2 grammi.

A tutte le persone con una marcata intolleranza al lattosio viene comunque consigliato dagli esperti di evitare completamente il lattosio[3] e quindi suggerito il frullato proteico senza lattosio al 100%. Una polvere proteica vegana può assicurarlo. I non vegani possono anche utilizzare polveri senza lattosio di origine animale a base di uova o manzo.

Migliore apporto proteico durante una dieta dimagrante

Le polveri proteiche vegane sono interessanti non solo per gli sportivi ma anche per le persone che seguono una dieta per perdere peso, perché ogni volta che il corpo riceve meno energia di quella che consuma, non solo scompone il grasso, ma anche la massa muscolare, cosa che ovviamente vogliamo prevenire il più possibile.

Come si fa? Mangiando molte proteine durante la dieta. Durante una dieta dovrebbero essere consumati fino a 2 grammi di proteine ​​per chilo di peso corporeo. Per ottenere ciò, di solito vale la pena bere uno o due frullati proteici oltre a seguire una normale alimentazione.

Supporto in caso di low carb

Per le persone che si orientano non solo verso un’alimentazione vegana ma anche low carb, gli shake proteici sono praticamente indispensabili. Le più importanti fonti di proteine ​​vegetali naturali da cereali o legumi contengono molti carboidrati. Le polveri proteiche vegane di solito contengono solo pochi carboidrati.

Più varietà

Se fai a meno dei cibi animali, devi assumere le tue proteine ​​quotidiane principalmente da legumi, cereali, noci e noccioli. Ciò potrebbe rendere il menù un po’ meno unilaterale. Un frullato proteico vegano una volta ogni tanto può dare anche maggiore libertà in cucina, perché non devi stare a pensare ogni volta al contenuto proteico del cibo.

Migliore impronta di carbonio

Le polveri proteiche vegane tendono ad avere un'impronta di carbonio migliore rispetto a quelle di origine animale. I seguenti numeri lo dimostrano: per ottenere 100 grammi di proteine, sono necessari circa 133 grammi di proteine ​​del siero di latte o caseina in polvere. Durante la produzione vengono rilasciati 1,8 o 2,5 kg di CO2. Per ottenere ad esempio 100 grammi di proteine dalla polvere proteica di soia, ci vogliono circa 120 grammi di polvere, la cui produzione inquina l’ambiente con solo 400 grammi di anidride carbonica.

Svantaggi delle proteine vegane in polvere

Una ben composta polvere proteica multicomponente vegana non è in alcun modo inferiore alle proteine ​​del siero di latte in termini di qualità delle proteine. Al contrario: se guardiamo i numeri, per quanto riguarda il chemical score, molte proteine ​​in polvere vegane sono persino superiori alle polveri del siero di latte. Ma le proteine ​​in polvere vegane presentano anche alcuni svantaggi rispetto alle proteine ​​del siero di latte e ad altre varietà come la caseina o le proteine ​​multicomponenti di origine animale.

Gusto e consistenza

Le polveri proteiche vegane spesso non hanno il gusto migliore. Questo dipende semplicemente dagli ingredienti. Le proteine ​​di piselli, riso, canapa e altri vegetali hanno un gusto relativamente distinto che non è per tutti. Le proteine ​​del siero di latte e della caseina ottenute dal latte hanno un sapore molto più delicato.

D'altra parte, ovviamente e come sempre: i gusti sono diversi. A molte persone piacciono anche i frullati proteici vegani. Sono amate soprattutto le polveri al gusto di cioccolato, vaniglia e altri aromi che sanno decisamente meno di piselli, di altre verdure o un po’ di più rispetto ai prodotti neutri.

Un’altra mancanza di molti prodotti vegani: a volte sono meno solubili del siero di latte e di altre polveri. Qualche volta restano un po’ “sabbiose”. Questo problema però non appartiene a tutte le polveri proteiche vegane. Non rimane solo che provare i singoli prodotti, per trovare quello più adatto a te. Le recensioni dei prodotti nei negozi online di solito aiutano.

Velocità di assimilazione

Le proteine ​​del siero di latte vengono assimilate molto rapidamente dall'organismo. Dopo soli 30 minuti, una parte della proteina ha raggiunto il pool di amminoacidi e da lì può essere trasportata ai muscoli.[4] Le polveri proteiche vegane vengono assimilate più lentamente, anche se non è possibile fornire dettagli precisi sul loro tasso di assorbimento a causa della mancanza di dati.

In pratica questo significa che le proteine ​​del siero di latte sono superiori alle proteine ​​in polvere vegane, ma solo quando si tratta di un frullato post allenamento! Perché dopo un allenamento di forza dovresti dare proteine ​​al corpo il più rapidamente possibile in modo che possa usarle per riparare le strutture proteiche danneggiate nei muscoli.

In qualsiasi altro momento della giornata è invece meglio che le proteine di uno shake vengano assimilate lentamente, perché questo assicura un continuo approvvigionamento delle proteine. Consiglio per i vegani: bevete il frullato circa 1 ora prima dell’allenamento, così le proteine saranno disponibili.

Una proteina vegana in polvere può essere costituita da riso e piselli, ad esempio

Proteine a più componenti

Con le proteine ​​multicomponenti vegane, varie fonti proteiche come le proteine ​​del pisello, del riso o della canapa vengono combinate per aumentare la qualità delle proteine ​​o per ottenere un valore biologico più elevato. Se lo fai bene, le proteine ​​in polvere vegane possono persino superare il punteggio chimico delle proteine ​​del siero di latte e simili.

Proteine ​​mono componenti

Le proteine ​​mono componenti vegane consistono in una sola proteina, come indica il nome stesso. In termini di qualità proteica, queste polveri di solito non si avvicinano alle proteine ​​multicomponente e quindi non hanno fatto parte del test “Le migliori proteine vegane”. Ogni proteina ha una caratteristica specifica propria.

Ad esempio le proteine della canapa contengono molte fibre. Oppure le proteine dei semi di zucca non contengono solo proteine ma anche grasso ad alto valore nutrizionale. Inoltre le proteine ​​vegane mono componenti hanno spesso note di gusto distinte, il che le rende ottime aggiunte a frullati di verdure o zuppe.

Ecco qui ritratte tre polveri proteiche mono componente vegane:

Proteina del riso - la migliore fonte proteica vegana

Cosa è la proteina di riso?

La proteina del riso è ottenuta dal chicco di riso intero. Come alternativa proteica a base vegetale è la migliore fonte di proteine per le persone che preferiscono le forme proteiche vegane ma non possono tollerare la soia. Il valore biologico è compreso tra 70 e 80.

Quanto sono sane le proteine ​​del riso?

Le proteine del riso contengono i cosiddetti BCAA, i preziosi amminoacidi a catena ramificata valina, leucina e isoleucina, oltre all'arginina. Le proteine ​​vegetali come le proteine ​​del riso sono adatte per garantire l'apporto proteico come parte di una dieta consapevole.

Come funzionano le proteine ​​del riso?

Le proteine ​​del riso forniscono al corpo l'intero spettro di aminoacidi essenziali e gli forniscono, tra le altre cose, proteine ​​come materiale da costruzione per ossa e muscoli. Le proteine del riso sono molto facili da digerire.

Quando dovresti consumare le proteine ​​del riso?

Nell'ambito dell'allenamento con i pesi si raccomanda l'uso di proteine ​​del riso dopo l'allenamento.

Come si usano le proteine ​​del riso?

L’acqua e il latte di riso sono i liquidi ideali per mischiare le proteine del riso. Si consigliano circa 20 g di proteine ​​in polvere al giorno per adulti non atletici e 2 volte 20 g di proteine ​​in polvere per l'allenamento con i pesi.

Che cosa sono le proteine ​​isolate del riso?

L'isolato proteico del riso ha un contenuto proteico particolarmente elevato, superiore all'80%.

Proteine ​​della canapa - particolarmente facili da digerire

Cosa è la proteina della canapa?

Le proteine ​​della canapa sono un'altra fonte di proteine ​​vegetali. Vengono estratte dal seme di canapa e coprono l'intero spettro degli amminoacidi essenziali. Il loro valore biologico si aggira attorno a 65.

Quanto sono sane le proteine ​​della canapa?

Contengono BCAA e convincono per altre preziose sostanze nutritive come vitamine, minerali e acidi grassi. Le proteine ​​della canapa sono particolarmente digeribili. Le proteine ​​vegetali come le proteine ​​della canapa sono adatte per garantire l'apporto proteico che è parte di una dieta consapevole. Questo vale anche per le persone non sportive.

Cosa fanno le proteine della canapa?

Le proteine della canapa possono approvvigionare di proteine l’organismo.

Quando dovresti consumare le proteine ​​della canapa?

Le proteine ​​della canapa dovrebbero essere assunte dopo l'allenamento o durante il giorno. Molti consumatori dicono di prenderle di sera.

Come si usano le proteine ​​della canapa?

Consigliamo circa 20 g di proteine ​​della canapa al giorno per gli adulti non sportivi e 2 volte 20 g di proteine ​​della canapa per le persone atletiche. L’acqua e la bibita di canapa sono ideali per l’assunzione.

Che cosa sono le proteine ​​isolate della canapa?

L'isolato proteico della canapa è particolarmente ricco di proteine ​​e all'interno dei prodotti proteici della canapa è particolarmente utile per l'organismo.

Proteine dei piselli - alto valore biologico

Cosa sono le proteine dei piselli?

L'isolato proteico di piselli viene estratto dai piselli e concentrato utilizzando un processo a base d'acqua.

Quanto sono sane le proteine ​​dei piselli?

Le proteine ​​dei piselli hanno un profilo aminoacidico che le rendono un'ottima aggiunta ad altre polveri proteiche a base vegetale. In combinazione con le proteine ​​del riso, le proteine ​​dei piselli garantiscono un'elevata qualità.

Cosa fanno le proteine dei piselli?

Le proteine ​​dei piselli aiutano a costruire e mantenere i muscoli.

Quando dovresti consumare le proteine dei piselli?

I frullati proteici di piselli possono essere consumati dopo un allenamento o in qualsiasi altro momento.

Come si usano le proteine dei piselli?

Versare 30 g di proteine ​​di piselli in 150-200 g di acqua e mescolare bene il tutto in uno shaker. In linea di principio la polvere può essere mischiata con qualsiasi altro liquido, ad esempio il latte d’avena o di soia.

Cosa sono le proteine isolate dei piselli?

L'isolato proteico di piselli è particolarmente ricco di proteine.

Altre fonti proteiche vegetali:

Ci sono alcune altre proteine ​​in polvere vegane che vogliamo solo menzionare in quest’occasione:

  • proteine della soia
  • proteine dei semi di zucca
  • proteine ​​dei semi di girasole
  • proteine dei lupini

Per saperne di più sull'argomento "vegan e massa muscolare"

Ci sono molte fonti di proteine vegane
Dieta per la crescita muscolare
Dimagrire e crescita muscolare
Dieta vegana dimagrante

Aggiornamento: 24.09.2020

Disclaimer: questo confronto di prodotti effettuato da nu3 rappresenta una selezione e non rivendica alcuna validità generale per tutte le polveri proteiche vegane presenti sul mercato. I prezzi fanno riferimento ad un preciso istante e possono essere diversi in un secondo momento.

Documenti e note:

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