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Consigli contro la stanchezza

I migliori rimedi per stanchezza fisica e mentale

Puoi sconfiggere la stanchezza in questo modo

Ti senti spesso stanca durante la giornata? Allora ti succede come alla maggior parte delle persone. Quasi nessuno passa la giornata senza fasi di stanchezza. Non senza una ragione il caffè è la bevanda più popolare del paese con un consumo medio pro capite di circa 6 kg all’anno. Ma cosa è esattamente la stanchezza e quali sono le cause? In questa pagina ci occupiamo esattamente di queste domande e ti diamo anche nel frattempo i migliori rimedi contro la stanchezza.

Donna sbadigliante che ha bisogno di consigli contro la stanchezza

La stanchezza è il bisogno fisico o emotivo di dormire o riposare, a volte anche il bisogno di ossigeno, liquidi, esercizio fisico e altro ancora. La medicina suddivide tra stanchezza non organica e fisiologica e una stanchezza organica patologica. In altre parole si distingue tra una stanchezza normale, che può essere superata con misure semplici come il sonno, e una stanchezza patologica, che è il sintomo di una malattia.

In generale, la stanchezza si riflette nella riduzione dell’attenzione, nella mancanza di energia e di forza. A seconda del grado di stanchezza si possono avere i seguenti sintomi:

  • capogiri
  • debolezza
  • mal di testa
  • difficoltà di concentrazione
  • disturbi della percezione
  • irritazione
  • leggero senso di ebrezza
  • disinibizione
  • freddo
  • allucinazioni

Sei spesso stanca e ti chiedi naturalmente: “Cosa mi può aiutare contro la stanchezza?” Questa domanda può essere risposta solo se si conoscono le cause della tua stanchezza. E qui ci sono innumerevoli possibilità. Cominciamo con le possibili fisiche ragioni:

Il miglior consiglio contro la stanchezza: cercare di dormire molto e bene

Sonno non sufficiente

La ragione più ovvia e spesso anche la più comune per cui qualcuno si sente stanco durante il giorno è il poco sonno durante la notte. Il bisogno di sonno cambia da persona a persona ma si può dire che diminuisce con l’età. I neonati hanno bisogno di circa 14-17 ore di sonno, mentre gli anziani invece a volte anche solo tra le 5 e le 6 ore a notte.

Tra le persone tra i 26 e i 64 anni la quantità di sonno riposante si aggira attorno alle 7-9 ore al giorno per la maggior parte delle persone. Alcune persone poi hanno bisogno di solo 6 ore, mentre altre di 10. È estremamente raro che qualcuno scenda al di sotto o superi questi valori. (Fonte dei valori: National Health Foundation)

Il bisogno di sonno personale lo puoi scoprire ad esempio durante una vacanza prolungata. Quanto dormi nella seconda settimana di vacanza dopo aver recuperato nella prima settimana il sonno che ti mancava? (Le vacanze per festeggiare a Ibiza oppure i viaggi escursionistici dove ti alzi alle 6 del mattino non sono ovviamente adatti per questo tipo di test).

Se vuoi allungare le ore di sonno, avrai probabilmente poco margine di azione prima del risveglio; dopo tutto non puoi cambiare l’orario di lavoro o le tempistiche del viaggio. Questo vuol dire che dovrai inevitabilmente andare a letto prima. Ma molte persone hanno problemi ad addormentarsi presto.

Ecco quindi i migliori suggerimenti per addormentarsi più facilmente.

  • Non mangiare tardi
  • Evitare gli schermi 2 ore prima di andare a dormire
  • Non andare a letto troppo presto
  • Non bere caffeina nel tardo pomeriggio
  • Non fare pisolini durante il giorno
  • Non sonnecchiare davanti alla televisione
  • Fare sport ma non a tarda sera
  • Usare sonniferi naturali come prodotti a base di valeriana o luppolo
  • Stabilire dei rituali per addormentarsi come leggere o ascoltare degli audiolibri

Oltre alla quantità di sonno è anche importante la qualità del sonno, per sentirsi riposati il giorno successivo. Migliora la qualità del sonno e il sonno diventa nuovamente tonificante in questo modo: 1.) fai in modo che ci sia una completa oscurità, 2.) procurati un buon letto e un buon materasso, 3.) mantieni la temperatura bassa nella camera da letto (15-19°C) e 4.) in caso di rumori usa i tappi per le orecchie.

Un consiglio contro la stanchezza: non mangiare troppo pesante

Alimentazione sbagliata

Se durante la giornata gli occhi si appesantiscono, può essere colpa anche della nutrizione. “Presta attenzione ad una alimentazione sana ed equilibrata!” - è certamente uno dei migliori rimedi contro la stanchezza. Soprattutto coloro che mangiano cibo poco digeribile e porzioni abbondanti si sentono a volte estremamente stanchi dopo aver mangiato. Perché per digerire il cibo, il sangue confluisce allo stomaco mancando quindi al cervello e ai muscoli. Inizia il famoso “abbiocco”.

Lo stomaco soprattutto deve lottare con alimenti che sono molto ricchi di grassi e proteine, come ad esempio la salsiccia o i formaggi morbidi. Inoltre contribuiscono alla formazione di una sensazione di stanchezza anche particolari fibre che si trovano in cavoli, legumi, funghi e prodotti alimentari simili. Anche le spezie piccanti, l’anidride carbonica, l'alcool e i cibi ricchi di grassi possono causare problemi e quindi affaticamento.

Ecco quindi il nostro consiglio contro la spossatezza: mangia porzioni più piccole e alimenti più leggeri!

Ma non solo troppo cibo può causare stanchezza, anche troppo poco cibo può portare allo stesso risultato. Chi ad esempio beve troppa poca acqua, deve fare i conti con la stanchezza. Inoltre le diete implementate in modo errato possono causare problemi. Ad esempio, se la quantità di calorie consumate è troppo bassa, al corpo manca semplicemente l’energia necessaria per il normale funzionamento.

Siccome i carboidrati sono la nostra fonte di energia più efficace e più importante, nel caso di diete dimagranti estremamente ipocaloriche, come in particolar modo la dieta low carb, è facile che si verifichi l’effetto collaterale della stanchezza.

In alcune persone i problemi di affaticamento si verificano solo durante il cambiamento verso una dieta a basso contenuto di carboidrati. Anche chi combina il low carb con dello sport intensivo o con altri sforzi fisici importanti, può sentirsi stanco ed esausto. In questo caso quindi tutti i piatti ricchi di carboidrati sono necessari contro la stanchezza.

Il nostro suggerimento: se ti accorgi di avere una stanchezza per un’insufficienza di carboidrati e ti senti quindi affaticato, integra più carboidrati nel tuo piano alimentare low carb!

Ma attenzione: non tutti i carboidrati forniscono energia sostenibile e causano meno stanchezza. Se mangi carboidrati semplici da cibi zuccherati o pane bianco invece di carboidrati complessi, come quelli che si trovano nel pane integrale o nel riso integrale, all’inizio sperimenterai un vero effetto stimolante attraverso il veloce aumento del livello di zucchero nel sangue. Questo dura però per poco tempo e poi il livello di energia insieme alla glicemia scende di nuovo rapidamente. La conseguenza: stanchezza e fame.

Una dieta impropria può decisamente renderti stanco. La carenza di ferro ad esempio può causare stanchezza. La carne, i legumi come le lenticchie o i fagioli, i semi e la frutta a guscio o il succo di arancia contengono molto ferro. Soprattutto i vegetariani e i vegani, a cui manca la carne ricca di prezioso ferro, devono tenere d’occhio il consumo di ferro. Il fabbisogno di ferro è generalmente aumentato anche nelle donne in gravidanza e in allattamento. Scopri qui come puoi prevenire da vegano i sintomi da carenza e quali nutrienti sono importanti!

È possibile, anche se non è molto probabile, che una carenza di vitamine sia responsabile della stanchezza. Non è molto probabile perché gli studi dimostrano che la stragrande maggioranza degli italiani ha abbastanza vitamine.

Cosa consigliamo: se hai il dubbio di avere una carenza di ferro o vitamine, consulta un dottore.

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Un consiglio contro la stanchezza: fare sport

Troppo o troppo poco movimento

In caso di spossatezza, una mancanza di esercizio ne è spesso la causa. Chi rimane seduto o sdraiato per lungo tempo si stanca. Cosa fare contro questo tipo di stanchezza?

Il nostro consiglio è chiaro: alzarsi e muoversi!

Idealmente dovresti fare una breve passeggiata di 20 minuti. Se questo non è possibile aiutano anche un paio di minuti di ginnastica. Già fare le scale o occuparsi di una breve commissione può avere un effetto vivificatore.

Il problema più difficile da risolvere è quello opposto: chi fa sport intensivo o chi fa regolarmente un lavoro duro, senza avere la necessaria rigenerazione, può consumare il proprio corpo profondamente. Oltre all’apatia, ai muscoli doloranti, al ristagno delle prestazioni e alle malattie frequenti, l’affaticamento permanente è un sintomo di questa condizione chiamata “sovrallenamento”.

Se sei costantemente stanco a causa del molto allenamento, ti consigliamo questo: prenditi una lunga pausa dall'allenamento per diverse settimane se non addirittura mesi fino a quando il tuo corpo sarà di nuovo riposato.

Circostanze e malattie particolari

Ci sono situazioni e condizioni a cui il nostro corpo può reagire con la stanchezza. In alcuni di questi casi, come durante la gravidanza o quando fa caldo, non c’è nulla che tu possa fare contro le cause dell’affaticamento e devi semplicemente prendere atto di questa sensazione e affrontarla attraverso un maggior riposo, sonno e un ritmo più lento. In altri casi, come quando si assumono dei farmaci, bisogna prendere in considerazione gli effetti collaterali delle sostanze, tra cui può esserci la stanchezza.

  • Stress
  • Assunzione di farmaci (ad esempio la pillola, gli antistaminici)
  • Particolati sostanze velenose nell’ambiente
  • La sospensione di farmaci o droghe
  • Una forte ebbrezza alcolica
  • Gravidanza (stanchezza prima della nascita)
  • Mestruazioni
  • Menopausa
  • Vampate di calore
  • Freddo

Se soffrite di depressione, nessun consiglio contro la stanchezza ti aiuterà, ma solo un trattamento della malattia

La stanchezza può essere non solo fisica ma anche psicologica. Chi è in lutto, chi è stressato oppure vive una crisi personale, si sente spesso esausto e stanco indipendentemente da altri fattori come la quantità di sonno o l’alimentazione.

Il nostro suggerimento: ricorrere a dei prodotti rigeneranti efficaci contro la stanchezza non è molto produttivo, perché le cause che stanno alla base di questa stanchezza non sono esterne e non senza una ragione. Concediti la calma di cui hai ovviamente bisogno.

Cosa ti dà questo riposo, è una questione personale. È però chiaro che alcune attività come una passeggiata, un giro in bicicletta o un salto al cinema possono darti tranquillità e scacciare la fatica.

Fondamentalmente la stessa forma di stanchezza si verifica spesso con malattie psichiche come la depressione, gli esaurimenti nervosi o i disturbi d’ansia: quando la psiche è sopraffatta, la testa e il corpo reagiscono con la stanchezza. In molti di questi casi tuttavia non è possibile risolvere la situazione con provvedimenti scelti autonomamente.

Cosa consigliamo: se si riscontrano sintomi di malattie psicologiche come ad esempio depressione, mancanza di concentrazione o attacchi di panico, si dovrebbe cercare un aiuto professionale da un medico o da uno psicologo.

Stanchezza mattutina

Sei stanca soprattutto al mattino? Prova allora i nostri consigli per un inizio energetico della giornata:

  • Fai della ginnastica mattutina oppure un paio di esercizi di yoga!
  • Fai una doccia scozzese!
  • Apri le finestre e assicurati che ci sia molta aria fresca!
  • Colazione dolce: lo zucchero ti da subito molta energia!
  • Bevi del caffè americano invece dell’espresso oppure il caffè in cialda perché hanno più caffeina! (La migliore alternativa al caffè: il tè nero).
  • Vai in ufficio in bicicletta o a piedi (almeno un pezzo)!
  • Bevi un bicchiere grande di acqua!

Tutti conoscono la stanchezza sul lavoro

Stanchezza sul posto di lavoro

La stanchezza in ufficio può avere diverse ragioni. Spesso il fattore più importante è il fatto di rimanere seduti per tanto tempo. In questo caso aiuta ovviamente un po’ di movimento. Fai una breve passeggiata all’ora di pranzo, oppure dello sport, come ad esempio un paio di flessioni nel tuo ufficio o qualche piegamento nel corridoio; la cosa principale è che la circolazione sanguigna si rimetta in movimento.

Un altro problema potrebbe essere la monotonia o il sottoutilizzo. Chiunque trascorre le sue giornate con un lavoro di routine che richiede concentrazione ma non comprensione, si stancherà. Per quanto possibile, ci deve essere varietà in un modo o nell’altro. Fare una telefonata oppure una chiacchierata di 5 minuti con qualcuno in cucina può essere già rigenerante.

La cattiva areazione in molti uffici può causare anche stanchezza. Contrariamente alla credenza popolare che ritiene che un basso contenuto di ossigeno non sia da biasimare, un’aria soffocante in realtà ci rende stanchi. Uno dei motivi è la quantità di anidride carbonica, che aumenta in modo significativo quando molte persone respirano in una stanza chiusa. L’altro motivo è il calore e la secchezza dell’aria del riscaldamento. In breve: la buona vecchia areazione delle stanze è giustamente considerata un ottimo rimedio contro la stanchezza!

Stanchezza autunnale ed invernale

Nei periodi più scuri dell’anno molte persone si sentono più stanche rispetto agli altri mesi dell’anno. La ragione principale della stanchezza che si sente in autunno e in inverno sono gli ormoni. Quando i giorni cominciano ad accorciarsi, la maggior parte delle persone sono in ufficio quando fuori è chiaro. Dopo il lavoro il sole è già scomparso e con lui gli effetti rivitalizzanti della luce solare. Si aggiunge inoltre il tempo freddo e spesso brutto con il quale non si possono fare attività all’aria aperta.

La luce del sole però è un rimedio comprovato contro l’affaticamento, perché favorisce il rilascio della serotonina, un ormone vivificante, ed è un prerequisito per la formazione della vitamina D nella pelle, la cui mancanza può renderti stanca. La mancanza di luce in autunno e in inverno non riduce soltanto la produzione di questo ormone, ma favorisce la produzione dell’ormone del sonno, la melatonina.

Un problema per alcuni: la stanchezza dopo lo sport

Stanchezza dopo lo sport

L’affaticamento dopo l’esercizio fisico è nella maggior parte dei casi correlato a una dieta non ottimale. Molto probabilmente i carboidrati sono scarsamente dosati o distribuiti e vengono introdotti troppo pochi liquidi.

Assicurati di mangiare circa 2-4 ore prima dell’allenamento una grossa porzione di carboidrati complessi (pasta al dente o qualcosa di simile), per ricostituire le riserve del glicogeno. Inoltre puoi assumere una moderata quantità di carboidrati veloci 30 minuti circa prima dell’allenamento, come ad esempio un bicchiere di limonata o una banana matura.

Porta con te questa energia in allenamento e le riserve di energia restano intatte per un momento. Inoltre dovresti bere molto 30 minuti prima di fare sport, in modo da urinare appena prima dell’inizio dell’allenamento. Se l’allenamento (o la competizione) dura più di un’ora, dovresti di tanto in tanto prendere degli altri carboidrati veloci (barretta energetica, banana matura o simili) e bere tra i 300-500 ml.

Il primo snack immediatamente dopo lo sport deve essere composto da carboidrati semplici e tanti liquidi. Lo zucchero riempie rapidamente le riserve vuote di glicogeno, il che significa che anche se non lo si brucia immediatamente, lo zucchero non viene immagazzinato come grasso. Il conseguente aumento dell’insulina dà il via alla fase di rigenerazione.

Entro 30 minuti fino a 4 ore dopo l’allenamento dovresti quindi mangiare una grande porzione di carboidrati complessi e molte proteine, in modo tale che le riserve di energia vengano riempite di nuovo correttamente e il corpo abbia le risorse per risanare i tessuti danneggiati. Se osservi tutti questi punti, la stanchezza dopo lo sport non dovrebbe essere più un problema.

Un consiglio contro la stanchezza: bere il caffè

Caffeina

Lo stimolante più amato è la caffeina, una sostanza psicotropa del gruppo degli stimolanti. La caffeina garantisce gli effetti stimolanti di caffè, tè nero, tè verde, mate, macha, tè energetici, gel energetici, coca cola e drink energetici.

Anche se la sostanza stimolante è sempre la stessa, gli effetti del caffè e dei tè si distinguono leggermente. La caffeina contenuta nel caffè comincia la sua azione dopo circa 15-30 minuti e dura di media 3 ore. La caffeina dei tè (anche detta teina) sviluppa il suo potere più lentamente a causa dei tannini contenuti nella bevanda ma dura più a lungo.

Tra l’altro anche nel cioccolato fondente c’è la caffeina, in una dose rinvigorente. 100 grammi di una barra di cioccolato fondente contengono la stessa quantità di caffeina di una tazzina di caffè. Per quanto riguarda la caffeina vale quanto segue: non esagerare, altrimenti ti stancherai del caffè (o del tè) perché ti abituerai alla caffeina e ne avrai sempre bisogno per sentirti sveglia.

I miglior rimedi contro la stanchezza:

Microcostituenti

Siccome la carenza di vitamine, minerali e oligoelementi può essere una ragione per la stanchezza, i microcostituenti sono uno stimolante. Soprattutto la vitamina B12, la vitamina D e il magnesio possono essere un buon rimedio contro la stanchezza.

Acqua

L’acqua è la sostanza di base del nostro corpo. Solo chi beve a sufficienza, può garantire un pieno rendimento, che è evidente anche quando siamo svegli. Bere molta acqua può quindi combattere la stanchezza.

Zucchero

Lo zucchero rende svegli, perché lo zucchero è velocemente energia disponibile. Ma attenzione: chi ne consuma troppo in una volta o chi non combina lo zucchero con altri nutrienti, si ricarica velocemente ma poi deve fare i conti con una stanchezza ancora più forte.

Fiocchi d'avena

I carboidrati a catena lunga dell’avena possono dare energia per l’intera mattina. Inoltre l’avena offre un alto contenuto di proteine ad alto valore nutrizionale e molte fibre come il ferro, il magnesio, il calcio e la vitamina B.

Un consiglio contro la stanchezza: fare un pisolino

Pisolini

Un pisolino è la logica reazione alla stanchezza durante il giorno. Purtroppo per molte persone questo è difficile da realizzare. Ciononostante: già un power-nap di 15-20 minuti ha un effetto rinfrescante. E forse lo si riesce a fare da qualche parte in ufficio o al parco. Su quale sia la durate ottimale di un pisolino ci sono diverse opinioni: qualche volta si consigliano 20 minuti, a volte 30, 60 se non addirittura 90 minuti. Alla fine l’unica cosa che davvero aiuta è provare a vedere cosa va bene individualmente.

Concentrarsi

Quando il cervello è attivo siamo svegli. Ecco perché può essere vivificante concentrarsi in modo cosciente. Fai un puzzle, risolvi un piccolo problema logico o rimani semplicemente in piedi su una gamba per un paio di minuti.

Creare degli stimoli

Anche gli stimoli fisici possono combattere la stanchezza. Se la stanchezza è enorme, aiuta pizzicare una o due volte il lato interno delle cosce. Anche tenere i gomiti sotto l’acqua fredda è risvegliante. Ascoltare la musica può certamente aiutare.

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